Cronaca

FOGGIA: ARRESTI DEI CARABINIERI PER AGGRESSIONE AI DANNI DI UN MEDICO E RAPINA.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Foggia hanno tratto in arresto per il reato di lesioni personali un 62enne di Zapponeta, DEL VECCHIO Michele, resosi responsabile di lesioni personali ai danni di un medico di guardia del Reparto Chirurgia Generale degli Ospedali Riuniti di Foggia. Poco dopo le 18 di sabato, l’uomo si era rivolto al medico per chiedere alcune informazioni inerenti la degenza in quel reparto di un suo cugino. Evidentemente non contento delle risposte date dal medico,lo cominciava ad offendere finché non lo aggrediva colpendolo con pugni al volto. Solo l’intervento di alcune persone presenti e l’arrivo immediato dei Carabinieri evitava il peggio. Il medico portato presso il locale Pronto Soccorso riportava la frattura del naso nonché un ematoma nella zona del timpano con prognosi di gg 30, mentre l’aggressore veniva subito bloccato e tratto in arresto.

PerDEL VECCHIO, dopo la convalida dell’arresto, è stato disposto dal Tribunale di Foggia il divieto di dimora nel Comune di Foggia.

Rapina connazionale del cellulare: catturato dai carabinieri

I Carabinieri della compagnia di Foggia hanno tratto in arresto per rapina un cittadino del Marocco SERRAJI Jalal classe 86.  Il giovane nello stabile abbandonato dell’ex hotel President sito in Viale degli Aviatori avvicinava un altro ragazzo marocchino che all’interno aveva trovato una sistemazione di fortuna per passare qualche giorno. Il SERRAJI con in mano un coltello minacciava il connazionale dicendo di dargli tutto quello che avesse, accontentandosi del cellulare posseduto dallo stesso un Samsung del valore di euro 300, 00 circa. Superato lo spavento la vittima  si recava presso i Carabinieri per denunciare l’accaduto. A seguito della descrizione fornita, i carabinieri riuscivano ad identificare in poco tempo l’autore del reato già noto per precedenti specifici attivandosi nelle ricerche. In poco tempo il SERRAJI veniva rintracciato in zona Stazione e a seguito dell’individuazione fatta dalla vittima, tratto in arresto e portato presso la locale casa Circondariale.

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