Cronaca

FURTO DI CAVI. RECUPERATA L’INTERA REFURTIVA, 400 KG. DI RAME.

ALTRO COLPO INFERTO AL TRAFFICO ILLECITO DI CAVI DI RAME: LA POLFER A FOGGIA ARRESTA UN CITTADINO ITALIANO PER FURTO DI CAVI.

RECUPERATA L’INTERA REFURTIVA, 400 KG. DI RAME.

Continuano serrati i controlli mirati, coordinati dal Compartimento Polizia Ferrovia per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, nello scalo ferroviario di Foggia e zone limitrofe, nell’ambito di questa attività, nella notte di domenica 18 u.s. l’attenzione degli Agenti della Polizia Ferroviaria di Foggia veniva attratta da un veicolo di colore bianco che si muoveva all’interno dello scalo ferroviario, nella zona riservata alle merci, dove data l’ora, la presenza di veicoli risultava fortemente sospetta. Gli operatori intervenuti notavano tre uomini intenti a trafugare materiale stoccato in quell’area, due dei malviventi notato l’avvicinarsi del Personale di Polizia si davano a precipitosa fuga, facendo perdere le proprie tracce, favoriti dall’oscurità;  il terzo P.V. di 60 anni foggiano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e la famiglia, veniva invece bloccato e tratto in arresto. All’interno del furgonato gli Operatori della Polizia Ferroviaria rinvenivano oltre a 400 kg di cavi in rame compendio del furto testé operato, diversi attrezzi da taglio e da scasso, che unitamente al mezzo utilizzato, venivano posti sotto sequestro.

Il predetto P.V., dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Sempre nel corso della notte di domenica 18 settembre u.s., personale della Sezione Polizia Ferroviaria di Foggia, procedeva al controllo di un cittadino straniero, risultato poi di nazionalità romena,  lo stesso veniva denunciato in stato di arresto, ed associato presso la locale Casa Circondariale, poiché, sebbene sottoposto al regime di arresti domiciliari, veniva sorpreso in questo scalo ferroviario, pronto per lasciare il territorio nazionale in quanto trovato in possesso di biglietto per la Romania.

 

 

Foggia, 19 settembre 2016

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