Gentilezza, Arte e Cultura a San Severo: tre giorni per costruire una città che cura

Dal 17 al 19 giugno la Palazzina Liberty e la Sala Fanelli ospitano un convegno su welfare culturale, de-escalation dei conflitti sanitari e sinergie tra istituzioni
Un percorso di tre giorni dedicato alla gentilezza come strumento strategico per la salute, il benessere
e la coesione sociale. È questo il cuore del convegno Gentilezza – Arte – Cultura, che si tiene a San Severo dal 17 al 19 giugno 2026, con un programma ricco di tavole rotonde, laboratori partecipativi, performance artistiche e interventi scientifici. L’iniziativa, promossa con il sostegno della regione Puglia, del Comune di San Severo, dell’ASL Foggia, del CSV Foggia e di numerosi ordini professionali sanitari, si articola in tre appuntamenti distinti per sede e tematiche. Si parte il 17 giugno presso la Palazzina Liberty, dalle 16,30 alle 20. Il convegno si apre con la sessione dal titolo “La gentilezza come asset strategico”, curata da Arcangela de Vivo. Dopo i saluti istituzionali il programma entra nel vivo con una tavola rotonda dal titolo “Strategie di management per la de-escalation dei conflitti in ambito sanitario. La cultura della cura come antidoto all’aggressività”. Moderata da Elvira Sparacia, la tavola vede la partecipazione di Angelo Michele Carella, Davide Savino e Massimiliano Fiorentino. Dalle 18:30 si svolge la sessione pratica “Prendiamo la cassetta degli attrezzi” con lavori a piccoli gruppi. Alle 20 reading letterario a cura di Paola Marino, che chiude i lavori della prima giornata. La seconda giornata si trasferisce nella Sala Fanelli di piazza Cappuccini e ha carattere scientifico, con accreditamento Ecm. Il tema è “Sinergie per la salute: il welfare culturale”. L’accoglienza dei partecipanti inizia alle 8, con i saluti di rappresentanti degli ordini professionali sanitari: Giulio Ianzano per l’Ordine delle professioni infermieristiche, Giulio Conticelli per i fisioterapisti, Vanessa Anna Magistro per le ostetriche e Massimiliano Fiorentino per gli Assistenti Sociali, insieme all’Ordine dei Medici di Foggia e all’Ordine delle professioni sanitarie della riabilitazione e prevenzione. Moderano i lavori Vincenzo Del Vicario e Arcangela de Vivo. Alle 9 spazio alle esperienze concrete di gentilezza già applicata in contesti sanitari, con particolare riferimento a percorsi di formazione, accompagnamento nei servizi e attivazione di pratiche organizzative. Alle 9:45 si affronta il tema degli indicatori d’impatto, con un’introduzione alla valutazione degli esiti nei contesti sanitari. Il pomeriggio prevede un laboratorio partecipato finalizzato alla lettura del contesto
operativo e all’individuazione di risorse e buone pratiche. La chiusura dei lavori è fissata per le 14. Il convegno si conclude venerdì mattina, di nuovo alla Palazzina Liberty, con la sessione dedicata a “La città che cura: trame di territorio”. La presidenza del convegno è affidata a Paola Marino. Dopo i saluti istituzionali si svolge la sessione “I costruttori di gentilezza: esperienze a confronto”. Seguirà una performance artistica dei soci ADASAM a cura di Paola Marino. Segue la tavola rotonda finale sullo stato dell’arte del welfare culturale. Chiudono i lavori una performance artistica e i saluti finali. L’evento, che coinvolge istituzioni, ordini professionali, terzo settore e cittadini, si propone come modello replicabile di welfare culturale integrato, in cui la gentilezza non è soltanto un valore etico ma uno strumento concreto di trasformazione organizzativa e sociale. San Severo si conferma così laboratorio di innovazione per l’intera Capitanata.



