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Gianluca Camillo, e gli occhiali sanseveresi per i bambini dell’orfanotrofio nepalese “Tashi Orphan School” di Kathmandu, sono arrivati a destinazione.

Gianluca Camillo e i suoi occhiali, sono arrivati in Nepal. L’annuncio dell’iniziativa e della partenza, era stato dato dallo stesso Camillo, a giugno, in contemporanea con la raccolta di montature per l’orfanotrofio “Tashi Orphan School”, a Kathmandu capitale del Nepal, dove vengono ospitati circa 200 bambini tibetani orfani e bisognosi, ai quali è fornito vitto, alloggio, istruzione, oltre che insegnamenti fondati sui valori umani, etici, spirituali e soprattutto la garanzia della sopravvivenza. San Severo, città che vive un periodo particolare (come tutta la provincia di Foggia) dove fa più notizia la cronaca nera che quella, nella totalità, legata a chi lavora, produce, e si dedica agli altri. San Severo, è soprattutto una comunità che fa del volontariato il suo punto di forza. Tanto vale per Gianluca Camillo, giovane ottico, imprenditore e serio professionista: “Come ribadito, in questo viaggio di ‘piacere’ – dichiara – ho scelto di aderire all’iniziativa della Tashi Orphan School: andare a visitare quest’orfanotrofio di Kathmandu e di portare, in qualità di ottico, montature da vista (30 donate da me, dal mio negozio; 58 montature donate da alcuni clienti dell’ottica). Sono arrivato in Nepal il dodici agosto (il fuso orario è quattro ore avanti). Mi sono sistemato in un monastero buddista e il giorno dopo, i bambini mi hanno accolto, nell’orfanotrofio, con una collana di fiori chiamata ‘Mala’ simbolo di riconoscenza e amore. Davvero un’emozione molto forte! Anche perché i bambini dimostrano tanto affetto (di cui hanno bisogno), cercano molto il contatto, trovano in tutti i modi di giocare con me”. Per questo “l’Associazione Culturale Tibetana” ha deciso di avviare, dopo il terremoto, una serie di progetti strutturali ed educativi a sostegno della popolazione, duramente colpita dal tragico evento che ha causato circa 10.000 vittime e lasciato orfani migliaia di bambini. In quel tragico giorno del 25 aprile 2015 per miracolo, tutti i bambini orfani accolti nell’orfanotrofio “Tashi Orphan School” di Kathmandu si sono salvati. Le conclusioni di Gianluca Camillo: “La consegna degli occhiali è stata molto bella e importante in quanto, come risaputo, questo dispositivo costa e loro non possono permetterselo. Donargli queste montature ha un’importanza tale da poter salvaguardare la salute del loro visus, oltre che possono studiare meglio e allo stesso tempo a non affaticare gli occhi. All’arrivo, l’impatto che il Nepal ti è molto più forte di quando potessi immaginare. Forse, per alcuni versi, anche più forte dell’Africa 2015, l’altra missione umanitaria a cui ho partecipato. Un grazie alla generosità dei sanseveresi e dei miei clienti, che hanno donato le montature, da loro non utilizzate, per questi bambini”.
Beniamino PASCALE

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