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Gigi Marino:“Per evitare altri incidenti e disagi,occorre un P.U.G. dei Servizi e del Sottosuolo adeguato e informatizzato.”

Mentre si svolgono lavori di ammodernamento della rete Enel, si rompe parte della tubatura dell’acquedotto pugliese che sprigiona per ore e ore acqua in maniera così copiosa e con tanta pressione, da formare quasi un’altra fontana di fianco a quella già esistente, dinanzi la villa comunale. Il tutto ha generato oltre che una perdita d’acqua eccezionale, tanti disagi alle abitazioni dei cittadini e alle attività commerciali, penso in primis al settore alimentare e di ristorazione che ha subito danni e un’ulteriore chiusura per tutta la serata. La domanda che ci dobbiamo porre è: “ma tutto ciò è avvenuto per opera dello spirito santo?”
La verità, è che paghiamo l’incapacità di non avere un quadro preciso del sottosuolo, con un P.U.G.S.S. (Piano Urbano Generale dei Servizi e del Sottosuolo) che non c’è mai stato effettivamente, ma solo un misero regolamento.
Con ciò, non sto a dire che la colpa è addossabile a questi due anni, ma ad una debolezza del governo territoriale atavica. Nel 2021 non si possono gestire così le reti delle utenze: telefoniche, della fibra ottica, dell’Enel, del metano.
Insomma, servirebbe un Piano Urbano Generale dei Servizi e del Sottosuolo innovativo, una gestione efficiente di esso, magari informatizzato, per sapere sempre in tempo reale cosa c’è sotto di noi, avere la pretesa di ottimizzare i lavori pubblici, perché la gestione delle reti che passano sotto il suolo comunale è anacronistico.
Vorrei ricordare a me stesso, ma questo è un tema che porterò in consiglio comunale, di quanto è inconcepibile, ad esempio, asfaltare una strada e dopo alcuni mesi la smantellarla perché attraversata da tubature e condotte di reti del gas e della energia elettrica, che hanno bisogno di manutenzione, deturpando così le strade della città. Il trasporto, attraverso cavi e tubazioni sotterranee viene pagato dai cittadini in bolletta e le ditte che svolgono questi lavori, non possono lavorare in questo modo.
Sarebbe anche utile affidare a imprese del settore, la gestione del sottosuolo, con macchinari adatti, gli unici a mettere le mani e le scavatrici per fare veri cunicoli intelligenti, in cui far passare tutte le utenze, senza compromettere il patrimonio stradale della città.
Esternalizzare la gestione del sottosuolo ad un’unica ditta che magari fa lavorare i locali e affidare ad essa tutti i lavori previsti dagli oneri di urbanizzazione. Insomma, le cose non succedono per caso, per questo, la gestione della città e dei suoi servizi, deve essere effettuata con competenza e innovazione, perché così risolviamo le questioni e offriamo una città più decorosa, meno costosa e più efficiente per i cittadini.
 In conclusione, si tolgono risorse alla comunità cittadina per tenere una efficiente rete stradale, ma così i cittadini pagano normalmente due volte, il disagio per un incidente come quello avvenuto e le tasse dovute per le utenze. Noi dobbiamo essere in grado di non far pagare due volte ai cittadini per le nostre incapacità, ma dobbiamo avere una visione ed un progetto complessivo per il bene comune, non le chiacchiere!
Gigi Marino Consigliere Comunale

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