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Gioco d’azzardo in Italia: i risultati del primo semestre

Proprio come già avvenuto negli ultimi cinque anni, anche il 2020 ha registrato un andamento decisamente positivo per il settore del gioco d’azzardo, soprattutto in alcune Regioni d’Italia. Anche la Puglia, tra l’altro, come già emerso dai dati dello scorso anno, si sarebbe attestata tra le Regioni del Paese più propense al gioco, subito dopo la Lombardia, il Veneto, la Toscana e la Campania. Quali sono stati, nel primo semestre del 2020, i giochi ad aver avuto la crescita maggiore? E in che posizione si pone il gioco online?

Il gioco d’azzardo online

Ad aver raggiunto risultati davvero sorprendenti è stato quest’anno il settore del gioco d’azzardo online, che ha negli ultimi anni appassionato un numero sempre maggiore di giocatori. Complice la grande varietà di giochi disponibili sui casinò online e la comodità di giocare da casa, questa particolare nicchia del settore dell’azzardo ha finito per rappresentare di recente la vera responsabile della crescita del settore. Nel caso del gioco online, ad aver registrato una crescita esponenziale sarebbe stato il poker cash, ovvero il poker giocato con denaro reale, e il poker online a torneo. Il poker cash, in particolare, avrebbe registrato un aumento del 52,2%, mentre il poker a torneo avrebbe garantito agli operatori una crescita del 76,7% negli ultimi sei mesi.

Sempre online, ad aver registrato una crescita sarebbe stato anche il settore delle scommesse sportive, che avrebbe fatto registrare un aumento del 152% nei primi sei mesi dell’anno, così come anche il bingo, che avrebbe a sorpresa registrato performance molto positive. Molto promettente si sarebbe dimostrato negli ultimi anni anche il settore del casinò live, così come anche il gioco da mobile, che avrebbe reso la fruibilità dei giochi online ancora migliore, consentendo ai giocatori di svincolarsi anche dai limiti del computer fisso. Saranno questi, probabilmente, i punti di forza del settore che contribuiranno alla sua continua ascesa, come dimostrato anche dai dati degli ultimi anni.

I dati del primo semestre

Stando ai dati pubblicati a giugno da AGIMEG, l’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco, e da IAGR, l’International Association of Gaming Regulators, il primo semestre del 2020 si sarebbe dimostrato ancora una volta molto promettente per la crescita del settore dell’azzardo, andando così a confermare l’andamento positivo degli ultimi anni. Ad aver registrato una crescita decisamente alta sarebbe stato soprattutto il gioco del poker, che avrebbe generato a giugno un aumento degli incassi pari al 54,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Altrettanto fortunati, poi, sarebbe stati i vari tipi di e-sport, che avrebbe registrato un aumento di quasi il 40% tra il 2019 e il 2020, tanto da aver dato vita a veri e propri osservatori sul loro andamento, tra cui l’OIES, l’Osservatorio italiano degli e-sport.

Come nel 2019, la Puglia si sarebbe attestata tra le Regioni più propense a spendere per il gioco d’azzardo, soprattutto nella provincia di Bari. Guardando più nello specifico ai dati dello scorso anno disponibili sulle singole province pugliesi, subito dopo Bari si sarebbe piazzata invece la città di Taranto, con quasi 270 milioni spesi nel settore, seguita dalla città di Lecce con 217 milioni. Foggia, quindi, si sarebbe aggiudicata solo il quarto posto, con circa 140 milioni spesi nel settore del gioco d’azzardo, seguita da Barletta, Andria, Trani e Brindisi con soli 105 milioni di euro.

Il settore del gioco d’azzardo continua dunque a crescere in Italia, grazie soprattutto alla spesa sostenuta dai cittadini di alcune Regioni italiane, Puglia compresa. La digitalizzazione si conferma ancora una volta come un passo necessario per rendere l’industria del gioco, e non solo, fruibile a tutti e dalle potenzialità ancora maggiori di prima.

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