ComunicatiCronacaIn evidenzaPrima pagina

GIRANO DA ORE VOCI SU POSSIBILI DIMISSIONI DELL’ASSESSORE COMUNALE LINO ALBANESE

Parecchie voci si rincorrono da stamattina presto in merito a possibili dimissioni presentate al Comune dall’Assessore LINO ALBANESE. Qualora la notizia venisse confermata, si aprirebbe una vistosa crepa nella maggioranza di Palazzo Celestini, tenuto conto che ALBANESE lascerebbe deleghe di straordinaria importanza per la vita dell’Amministrazione Comunale e cioè: Opere Pubbliche; Infrastrutture; Impianti Sportivi e Villa Comunale; Edilizia Scolastica; Monumenti ed Edifici Pubblici; Parcheggi; Segnaletica e Pubblica Illuminazione; Arredo Urbano e Impianti Comunali; Tutela dagli Inquinamenti; Igiene Pubblica, Verde Pubblico e Cimitero (e, oltre tutto, con facoltà di firmare gli atti relativi). Sempre che le voci fresche di giornata da noi raccolte fossero confermate, riteniamo che si metterebbe in moto un meccanismo a cascata che potrebbe portare a breve ad altre clamorose sorprese, atteso che – GIGI DAMONE a parte, che ora potrebbe entrare pesantemente in gioco nell’Amministrazione Comunale andando ad occupare qualche poltrona di primissimo piano come noi avevamo più volte in passato consigliato al Sindaco MIGLIO per tenere ben legata al suo carro l’intera Amministrazione e la sua durata nel tempo – l’Assessore ALBANESE è stato sin dal primo momento la punta di diamante degli eletti della lista di maggioranza relativa POPOLARI PER L’ITALIA, dunque l’elemento di punta del seguito ‘damoniano’ di San Severo (e non da oggi, era infatti Coordinatore cittadino, negli anni scorsi, del  movimento locale di CECCHINO DAMONE “LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO”). Prima di dire altro, aspettiamo comunque conferme o smentite a queste voci di popolo che corrono in città da alcune ore, anche perché le dimissioni, anche qualora fossero state effettivamente presentate, potrebbero essere sempre respinte ed eventualmente anche ritirate. Le voci in giro al momento aggiungono che LINO ALBANESE si sia dimesso per motivi personali non meglio precisati, forse legati al suo lavoro.

LA REDAZIONE

Altri articoli

Back to top button