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Giuliano (M5S): “Il caporalato si combatte con la prevenzione e la repressione ma anche ridando dignità al lavoro e ai lavoratori”

“Prevenzione; repressione; miglioramento dei servizi per l’occupazione e delle condizioni alloggiative e di trasporto dei lavoratori”.
Questi gli strumenti principali nella lotta al caporalato indicati da Carla Giuliano, parlamentare del M5S di San Severo nell’ambito della tavola rotonda sul caporalato “Due euro l’ora e Diritti umani calpestati: le strategie di contrasto al caporalato”, organizzato dall’AIGA- Associazione Italiana Giovani Avvocati- di Foggia, svoltosi l’8 marzo 2019 presso il Palazzetto dell’Arte del capoluogo.
“In sintesi, con le risorse stanziate nella Legge di Bilancio l’Ispettorato nazionale del lavoro potrà assumere oltre 900 persone nel triennio 2019-2021.
Il Governo dice basta concretamente a sfruttamento e abusi nel mercato del lavoro rafforzando gli organici dell’Ispettorato”, afferma Giuliano,
Altro aspetto toccato dalla parlamentare del M5S i fondi comunitari disponibili in materia e le misure a sostegno del trasporto pubblico locale: “sono stati stanziati 23 milioni di euro attraverso il FSE-PON Inclusione e il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 per finanziare azioni di prevenzione delle pratiche illegali di intermediazione, reclutamento e organizzazione della manodopera su tutto il territorio italiano. Le azioni finanziabili dall’Avviso Pubblico saranno incentrate sul miglioramento dei servizi per l’occupazione, nonché delle condizioni alloggiative e di trasporto dei lavoratori. Dei 23 milioni stanziati, 8 sono destinati esclusivamente alle regioni “meno sviluppate” e “in transizione”, mentre 15 milioni sono destinati a tutte le restanti regioni. Altri 300 milioni sono stati stanziati in Legge di Bilancio per il potenziamento del Trasporto pubblico locale”.
Per Giuliano è “fondamentale che la Puglia sappia cogliere questa opportunità di finanziamento per contrastare un fenomeno che penalizza pesantemente il nostro territorio”.
Altro aspetto chiave la prevenzione “attraverso il buon funzionamento dei centri per l’impiego, che devono costituire il fondamentale raccordo tra domanda e offerta di lavoro, nel pieno rispetto dei criteri di legalità e trasparenza.
A tal fine il Governo ha già stanziato un miliardo di euro per la riforma e il rafforzamento dei centri per l’impiego nell’ambito dei finanziamenti previsti per l’attuazione del reddito di cittadinanza che, unitamente al salario minimo garantito, costituirà uno strumento concreto anche per la lotta al caporalato”.
Ultimo aspetto toccato dalla parlamentare del M5S di San Severo “l’iniziativa legislativa promossa da tutti i Consiglieri del Movimento 5 Stelle pugliesi, inerente la modifica e la integrazione della L.R.P. .28/2006 recante la disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare.
Un’altra prova dell’attenzione che non solo il Governo centrale ha per la questione, ma che il Movimento 5 Stelle coltiva come forza politica in tutte le sedi istituzionali ”.

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