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Gli italiani più quotati della Serie A

Sebbene in questo momento tutti i riflettori siano puntati sul campionato di Serie A, in un’edizione 2020-21 che porta con sé una serie di grandi aspettative, va anche ricordato che il campionato attuale porterà agli europei 2021, una manifestazione per la quale la nazionale italiana si è preparata nel migliore dei modi. Il campionato in procinto di partire vede dunque una serie di calciatori impegnati sia nel mantenere il proprio posto da titolare in azzurro sia nel provare a scalare le gerarchie del momento e conquistare così un posto da titolare in un torneo da sempre prestigioso come quello continentale. Chi sicuramente dovrà monitorare con cognizione di causa ogni partita e tutti i giocatori convocabili è il c.t. Roberto Mancini, il quale ha ribadito l’importanza di riprendere il campionato al più presto per poter portarsi avanti con il lavoro relativo agli impegni internazionali.

Risulta scontato dunque che questa stagione potrà rappresentare un grande trampolino di lancio per alcuni giovani giocatori in cerca di una conferma a livello internazionale con la maglia dell’Italia. Uno tra questi è sicuramente Luigi “Gigio” Donnarumma, portiere del Milan classe 1999 già da quattro stagioni titolare indiscusso dei rossoneri e adesso anche portiere numero uno della nazionale azzurra. L’estremo difensore del Milan, una delle squadre con più opzioni di vincere l’Europa League secondo le principali scommesse sul calcio online in questi giorni, vorrà disputare una stagione solida e dal rendimento continuo per non dare dubbi al c.t. azzurro, il quale ha sempre puntato su di lui come titolare per la porta dell’Italia. Arrivato ormai ad avere una grande esperienza ad altissimi livelli, il nativo di Castellammare di Stabia è una certezza per il Milan e per la nazionale e il suo posto non sembra in pericolo. Un altro milanista che potrebbe guadagnare punti nella corsa a un posto da titolare in nazionale è Alessio Romagnoli: il centrale difensivo e capitano dei rossoneri ha raggiunto una grande maturità tattica e la sua abilità nel guidare la difesa è ormai nota, ma ha davanti a sé due mostri sacri come Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, che difficilmente gli daranno l’opportunità di superarli nelle gerarchie.

In mezzo al campo, invece, i posti sicuri sono quelli del regista Jorginho, uno dei pupilli di Mancini, dell’instancabile Nicolò Barella e del metronomo Marco Verratti. Questi tre hanno formato un centrocampo completo e ben assortito che è stato alla base dei dieci trionfi consecutivi dell’Italia nelle qualificazioni all’Europeo, una striscia positiva che ha significato il raggiungimento di un record storico nella storia della nazionale. Dietro di loro, tuttavia, si profila l’alternativa tattica che risponde al nome di Stefano Sensi, un centrocampista molto bravo nel palleggio ma più offensivo rispetto ai tre sopra citati. Il giocatore dell’Inter, l’anno scorso penalizzato da un infortunio, potrà tuttavia dimostrare di meritare più spazio in nazionale in questa stagione, con i nerazzurri allenati da Antonio Conte pronti a tenere un ritmo alto in campionato e totalmente concentrati per riuscire a sfidare la Juventus sul lungo termine e tornare a trionfare dopo oltre dieci anni.

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