GRANDE SUCCESSO PER LA RIEVOCAZIONE DELLA BATTAGLIA DI CIVITATE, CERA: “EVENTO CHE PUO’ CRESCERE, STRATEGICO PER FUTURO DI SAN PAOLO”

Il clangore delle spade, le grida dei soldati, i tonfi degli scudi, i cavalli lanciati al galoppo: la piana della località Madonna del Ponte è stata ieri pervasa dai rumori e dalle scene di cui, quasi 1000 anni fa, gli stessi luoghi furono teatro.
Si è infatti conclusa domenica sera con una suggestiva e apprezzatissima rievocazione in costume la tre giorni dedicata alla Battaglia di Civitate, finanziata con 50 mila euro rinvenienti da uno stanziamento della Regione Puglia a seguito dell’approvazione di una apposita legge regionale, fortissimamente voluta dal consigliere regionale Napoleone Cera che ha seguito passo passo questa seconda edizione dell’evento.
“Evento – ha rimarcato il consigliere che ha assistito personalmente alla manifestazione – che per San Paolo di Civitate non è stato fine a sé stesso ma un inizio. Abbiamo visto cortei, rievocazioni, costumi, parole e volti che ci hanno ricordato una cosa semplice ma potentissima: la nostra storia può ancora parlare al presente e soprattutto al futuro. Quando ho proposto e ottenuto la legge regionale l’ho fatto perché credo fermamente che non possa esserci sviluppo senza identità e oggi guardando questa piazza piena di tanta gente, tra bambini e anziani, partecipare e condividere sento che questa scelta è stata giusta e non sarà l’ultima. Il mio impegno è chiaro: continuerò a lavorare per ottenere più risorse, più visibilità e più spazio per San Paolo di Civitate e per tutte le realtà che vogliono valorizzare la nostra storia”.
Perché rievocare non è solo ricordare, significa creare opportunità: “Molti dei costumi che abbiamo visto in questi giorni sono stati disegnati e realizzati sul posto – ha sottolineato Cera -, dalle mani di persone del territorio. Questo non è solo folklore, è lavoro e artigianato; è cultura che diventa economia, un’alternativa concreta anche per i nostri giovani”.
La scelta della valorizzazione di Civitate si può rivelare strategica, per tanti motivi: “Il Medioevo affascina ancora, lo dice anche il professor Alessandro Barbero che io stesso seguo con entusiasmo: tra cavalieri, castelli, storie d’amore e di guerra il Medioevo è ancora oggi tra i contenuti più cercati su podcast, social e serie tv.
L’incipit dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto recita: “Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, / le cortesie, l’audaci imprese io canto”.
E questo fascino valeva allora come oggi: “Basta guardare i tanti videogames ambientati nel Medioevo per capire quanto questo immaginario intrighi anche le nuove generazioni. E allora, come Siena ha il palio, Ascoli Piceno ha la Quintana, San Paolo di Civitate ha la battaglia del 1053 e se tutti ci impegniamo, se ciascuno farà la propria parte anche San Paolo potrà avere il suo giusto spazio. Io ci sono e ci sarò”, ha concluso Cera.




