ComunicatiPrima pagina

“GRAZIE A MIO FIGLIO E A TUTTI COLORO CHE SONO IN TRINCEA”

✍️✍️Mio figlio Massimo è infermiere e lavora presso l’Azienda Ospedaliera di Padova✍️✍️
Ad esprimere il suo pensiero è una delle tante mamme che stanno affrontando questo brutto periodo di emergenza sanitaria.
La lettrice ci scrive in Redazione, ma a parlare è direttamente il suo cuore materno.
“Sono la mamma di uno dei tanti  ‘Eroi’ di questi ultimi tempi. Mio figlio Massimo  ALTIERI  è infermiere e lavora presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, nel reparto  di terapia semi-intensiva  COVID-19. Ha scelto di intraprendere questa professione con tanto amore e dedizione, lasciando il suo paese, San Severo, con tutti i suoi affetti più cari da circa 5 anni.
Già questo, per una mamma, è molto pesante, ed a ciò si aggiunge la preoccupazione di saperlo, quotidianamente, faccia a faccia con questo maledetto virus.
Ma ogni giorno è lui che cerca di tranquillizzare me, dicendomi: ‘Mamma stai tranquilla, andrà tutto bene’, dichiara Caterina  MORELLI,  con in serbo tutte quelle preoccupazioni che ogni madre può nutrire verso i propri figli.
“È un orgoglio sapere che mio figlio dedica e rischia la sua vita per aiutare gli altri. Sono fiera di lui. Vorrei perciò ricordare a noi che ci lamentiamo di stare in casa, in un certo senso protetti, che questi ‘Eroi’ non possono rimanere al sicuro nelle proprie abitazioni, ma hanno scelto di aiutare chi soffre e per tale motivo escono ogni giorno, rischiando tanto”, continua la signora  MORELLI.
Da aggiungere che è una mamma sí grata ed orgogliosa per il lavoro che svolge suo figlio, ma che riserva sentimenti di vera gratitudine verso altrettanti operatori impegnati  nella lotta al Covid-19.
Come tutti Noi del resto.
“Voglio dire Grazie a mio figlio e Grazie a  TUTTI  coloro che come lui sono in trincea. Infinitamente GRAZIE”,  il plauso che condividiamo ed a cui, dalle nostra quattro “mura sicure” ci uniamo, con altrettanta consapevolezza.
Elisabetta Ciavarella

Altri articoli

Back to top button