ComunicatiIn evidenza

GUIDONE PD: “TRICARICO PRENDA ATTO DEL SUO FALLIMENTO”

Carneade chi era costui uno dei sei personaggi in cerca d’autore

“Leggo, su un quotidiano locale, di un’intervista di Nazario Tricarico, novello Carneade alla ricerca continua di notorietà e di un ruolo all’interno della società, un attacco violento, frontale e diretto alla Segreteria Provinciale in generale, ed alla Segretaria Provinciale del Partito Democratico Lia Azzarone in particolare e, poiché essa non si limita ai fatti dai quali la si vuol far scaturire, ma coinvolge la vita amministrativa della nostra San Severo, in qualità di componente della direzione cittadina mi vedo costretto ad alcune precisazioni.
Traspare evidente il senso di odio e risentimento ed il tentativo di rivalsa che egli cerca nei confronti di chi, come da lui stesso dichiarato, avendolo incontrato una sola volta per circa dieci minuti è riuscita, avendo ben capito l’irrilevanza dell’interlocutore, (altro che il suo peso politico) a sventare il tentativo, maldestro, di impadronirsi (ma gli iscritti e soprattutto gli elettori del PD glielo avrebbero consentito?) del Partito Democratico e di condizionare dall’esterno la vita dell’Amministrazione comunale di San Severo.
Ira, malanimo e ripicca sono le costanti di tutta l’intervista.
Ma come vi siete permessi, sembra dire, di rifiutare “l’aiuto” che io vi volevo fornire? Voi dovevate nominarmi vostro capo perché io vi avrei portato in dote due consiglieri comunali, una eletta e l’altro che sarebbe subentrato se Miglio, il Sindaco, avesse nominato assessore (ed avrebbe dovuto farlo perché io glielo avrei imposto), chi dico io, (spiega poi nel corso dell’intervista che si sarebbe trattato di far nominare assessore una persona eletta nella lista dei “Liberi e Forti”, non ha importanza chi, in modo tale che alle dimissioni di quest’ultima subentrasse Mario Marchese – assessore uscente – sostituito dal Sindaco, su richiesta del PD, perché schieratosi apertamente con il Centro-Dx durante la campagna elettorale per le elezioni regionali).
Ma voi lo sapete chi sono io? e tu, Lia Azzarone, non capisci niente e non vali niente, hai visto?
E per dare più peso alle sue farneticazioni lui, che cerca ed ha cercato di raccattare fuoriusciti da ogni partito/raggruppamento, (si accredita la paternità di aver indotto i due ex consiglieri del PD Alessandra Spada e Pierluigi Marino ad abbandonare il partito (ho troppa stima di entrambi per pensare che possano rispondere ai suoi ordini) lega la nomina di Leonardo Irmici, che pur appartenendo al gruppo consigliare dei Liberi e Forti non è stato eletto nella lista dell’UDC/Liberi e Forti ma in quella di Direzione Italia per cui gli sarebbe subentrata, come in effetti è stato, la dott.ssa Fabiola Florio (altro motivo di scandalo per il quale alcuni dirigenti e tesserati hanno deciso di abbandonare il PD, come se Mario Marchese al quale mi lega un’antica amicizia personale, non fosse di centro-dx), scombussolando tutti i piani e le strategie del novello Carneade, alla guida dell’assessorato al bilancio, ad una reazione al suo operato e non già alla ricostituzione del plenum all’interno della Giunta comunale.
Era ben chiara la sua manovra, il suo tentativo di infiltrarsi nell’amministrazione al fine di decretarne la fine prematura e quindi potersi candidare alla carica di sindaco da una posizione di forza, la guida del PD di San Severo; era talmente chiaro che in un precedente comunicato il PD aveva preavvertito alcuni iscritti (pochi in verità) che sono caduti nella sua rete.
Alla luce di tutto ciò assume ancora maggiore rilevanza l’operazione, tutta politica e per nulla personale, dell’ingresso di Mariella Romano in giunta.
Continui pure a stare lontano, a nulla serve accomunarsi a Sgarro e Tutolo.
Quale credibilità ha chi si iscrive, on line, ad un partito ma non vuole che tale notizia si risappia?
Nel PD non c’è nessuno che gli è ostile ma sono tutti ostili ai suoi metodi; le sue strategie tortuose con fini poco chiari non ci appartengono, prenda atto del suo fallimento poichè, per dirla con Manzoni, capitolo XXVI de I Promessi Sposi le sue trame eran note fuor di qui e, parafrasando don Abbondio che parla fra sé e sé al Cardinale Federigo, il PD non usa né schioppo, né spada, né bravi ma la forza della verità e dei comportamenti coerenti.”

Matteo Guidone componente della Direzione PD di San Severo

Altri articoli

Back to top button