ComunicatiIn evidenzaPrima pagina

HANNO SFILATO CIRCA 10.000 PERSONE …UN REALE ANTIDOTO AL “MALE”!

SAN SEVERO ED IL SUO VASTO CIRCONDARIO AFFRATELLATI CONTRO LA CRIMINALITÀ IN UN FLASHMOB CON POCHI EGUALI NELLA NOSTRA STORIA

della REDAZIONE

Decisamente uno ‘spettacolo umano” mai visto, una marea di gente valutata in circa 10.000 unità da organizzatori e Forze dell’Ordine. La Città di San Severo ed il suo immediato e vasto circondario hanno dato una risposta incredibile a quanti avevano perplessità e si mostravano scettici sulla capacità di un popolo di compattarsi in un momento tragico della sua storia, offrendo un colpo d’occhio…da Festa Patronale! Con il Sindaco FRANCESCO MIGLIO e numerosi suoi Colleghi dell’Alto Tavoliere e della Capitanata intera in testa, con i Gonfaloni delle varie Municipalità Amiche, la gente si è mobilitata mostrando il suo devastante potenziale sociale da esibire al fianco di uno spiegamento nutrito ed organizzato di Forze dell’Ordine dei Corpi nazionali e locali di stanza in Città. Tanti anche gli Assessori ed i Consiglieri Comunali di San Severo e vari altri Comuni a rendere corposa la presenza di amministratori pubblici, contro parecchi dei quali nel recente passato la criminalità incallita di queste contrade ha dispiegato il suo malefico repertorio di bombe, rapine, estorsioni e minacce d’ogni tipo. Numerosi anche i volti sofferti di tanti industriali conterranei, commercianti, professionisti, artigiani e semplici cittadini che hanno provato nel tempo sulla propria pelle quanto sia pericoloso ed economicamente doloroso il ‘cappio’ che una delinquenza senza freni, arrogante e malvagia ha stretto al loro collo, portandone molti alla chiusura delle rispettive attività. Nutrita anche la presenza di autorevoli rappresentanze sindacali, studentesche e dell’associazionismo cattolico, sociale, culturale e sportivo e del volontariato in genere, oltre che delle vigilanze private e di troupe televisive della RAI e di altri network privati nazionali, regionali e provinciali.
Il ‘serpentone umano’ si è mosso, come programmato, dal piazzale antistante alla Villa Comunale ed è poi confluito, enorme ma esemplarmente ordinato, a Piazza Municipio, davanti alla CASA DEI SANSEVERESI, dove TUTTI si sono sentiti rappresentati nella protesta senza se e senza ma voluta per far finalmente capire ai malvagi di come abbiano scardinato alquanto la nostra civile convivenza e, soprattutto, infangato a ripetizione per anni il buon nome di questa Città, buttandolo maleficamente in pasto all’opinione pubblica del mondo e in particolare del nostro Paese. Da ora in poi, chi delinque metta in preventivo che la gente di questa terra collaborerà molto di più con le Forze dell’Ordine per mettere la museruola a tutte le forme di malaffare e che le denunce e le ‘delazioni degli onesti’ fioccheranno molto ma molto più di prima. SAN SEVERO E’ DELLA GENTE PERBENE: lo slogan lanciato per prima alcuni giorni fa dalla nostra testata giornalistica ha fatto presa in modo straordinario tra la gente di tutte le età e lo si è visto riprodotto anche negli striscioni che hanno fatto da apripista all’immane corteo che ha percorso alcune delle nostre strade più importanti, piene di gente ma ancora di più dei loro ideali, dei loro sogni collettivi, dei loro auspici per un futuro migliore e per una terra eticamente più pulita da lasciare alle future generazioni, ai nostri figli e nipoti che certo sapranno apprezzare l’onda d’urto civile che ha mostrato i muscoli alla sua parte peggiore, quella che ha vissuto spesso alle spalle degli altri e che ora comincerà a vedere venir meno molte delle certezze predatorie del passato.
La stragrande maggioranza dei negozi e delle altre varie attività cittadine ha abbassato le saracinesche ed ha partecipato attivamente all’imponente FLASHMOB SANSEVERESE. Pochi ‘furbetti’ soltanto sono rimasti aperti, soprattutto del settore alimentare, per sfruttare la marea a fini personali, qualcuno giustificandosi con i soliti ‘slogan’ fritti e rifritti della certa inutilità di manifestazioni di questo tipo. Tanti invece hanno giudicata vigliacca tale scelta, bollandola apertamente nei commenti durante e dopo il corteo che ha conosciuto il momento clou in Piazza Municipio.
Ora e per sempre non bisognerà più abbassare la guardia e dimostrare che la GENTE PERBENE non scherza e fa più sul serio dei delinquenti nell’azione di fiancheggiamento attivo alle Forze dell’Ordine, alle quali chiediamo di picchiare duro, prevenendo tutto quel che può essere prevenuto ma reprimendo tutto quel che è giusto reprimere in modo esemplare. Invito che indirizziamo anche alla nostra Magistratura, alla quale chiediamo, in nome e per conto delle nostre popolazioni, di punire sempre duramente i reati più gravi che inondano ormai dalla mattina alla sera le strade d’Italia, della Puglia, della Capitanata e della nostra Città. Sono i criminali che devono temere la SOCIETA’ CIVILE E PERBENE e non quest’ultima quella malvagia che una volta veniva definitiva, spudoratamente, l’ONORATA SOCIETA’. Da oggi auspichiamo il trionfo del BENE sul MALE, dell’ONESTA’ sulla DISONESTA’, dei BUONI SENTIMENTI sulla DERIVA DEL MALAFFARE, di tutto ciò che può far progredire e mostrare il vero volto PULITO di questa terra, in sostituzione del volto lurido della PEGGIORE CRONACA NERA che ci ha per tanti anni additati al mondo come una COMUNITA’ SOCIALMENTE ED ETICAMENTE MALATA. ANCORA E SEMPRE UN SOLO SLOGAN, IL NOSTRO SLOGAN CITTADINO: SAN SEVERO E’ DELLA GENTE PERBENE!!!!!
LA REDAZIONE

Altri articoli

Back to top button