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I RESIDENTI DI VIA CARLI CONTESTANO IL CENTRO DI RACCOLTARIFIUTI…MA IL COMUNE TIRA DRITTO!

Lo scorso 30 maggio c’è stato un sit-in di protesta dei residenti di via Mario Carli, con in testa la concittadina LAURA FORTUNATO, per manifestare contro la costruzione di un CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA RIFIUTI a ridosso delle abitazioni. Decine di cittadini sono scesi in strada per manifestare pacificamente il proprio dissenso. Sul posto sono comunque intervenute le forze dell’ordine (Polizia di Stato e Polizia Locale). I residenti nel corso della manifestazione di protesta hanno chiesto l’intervento urgente del Sindaco FRANCESCO MIGLIO che, subito dopo il sopralluogo, ha fatto diramare un comunicato da Palazzo Celestini nel quale ha addossato la scelta di Via Carli alla precedente Amministrazione Comunale ed ha spiegato: “Il centro di raccolta servirà solo a consentire ai cittadini di conferire materiale da riciclare, perlopiù si tratta di elettrodomestici o materiali vari che non emettono odori ma che rischiano di essere abbandonati nelle periferie della città”. Il materiale che i cittadini depositeranno non potrà sostare nel centro di raccolta, come previsto dalla legge, per più di 72 ore. Inoltre la legge vieta all’interno del centro qualsiasi operazione di selezione o di disassemblaggio di rifiuti ingombranti e delle apparecchiature elettriche. Pertanto è semplicemente un deposito temporaneo (72 ore) dove vengono conservati materiali da riciclare che vengono trasportati verso impianti di recupero e trattamento. I residenti dell’area di via Mario Carli, così come tutti i cittadini, possono stare tranquilli; il centro di raccolta non produrrà disagi dovuti al conferimento di frazioni organiche, poiché è prevista solo la raccolta di elementi inodore”. Ma i residenti di Via Carli – convocati dal Sindaco nelle scorse ore per esporre democraticamente le loro ragioni di protesta – hanno già fatto presente all’Amministrazione che il progetto esecutivo del centro di raccolta (pur con cautele varie legate a contenitori ed altro) prevede il conferimento di carta e cartone, vetro, rottame ferroso, rifiuti inerti, pneumatici, RIFIUTI PERICOLOSI, rifiuti legnosi, OLII E GRASSI VEGETALI residui della cottura, apparecchiature elettriche ed elettroniche, RIFIUTI INGOMBRANTI ED ASSIMILATI e raccolta VERDE (giardinieri, florovivaisti, ecc.). Hanno inoltre dichiarato di aver protestato: PER NON ESSERE STATI AVVERTITI DAL COMUNE DI TALE COSTRUZIONE, per la MANCANZA DI CARTELLONI EDILI DI INIZIO E FINE LAVORI, per la MANCANZA DI UNO SPECIFICO PROGETTO e di un pubblico ELENCO DEI TECNICI IMPEGNATI (progettista, direttore lavori, responsabile del procedimento del Comune, ecc.).

LA REDAZIONE

(foto FedericoDel Sordo)

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