Il 20° anniversario della morte di don Luigi Giussani. La celebrazione del Vescovo con Comunione e Liberazione nella Chiesa della Libera

Sabato 22 febbraio, nel 20° anniversario della morte del Servo di Dio mons. Luigi Giussani e nel 43° del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione, ieri mons. Giuseppe Mengoli ha presieduto una Celebrazione eucaristica per il numeroso gruppo di Comunione e Liberazione presente nella Diocesi di San Severo. Con Comunione e Liberazione si sono unite altre aggregazioni laicali e si è fatta formalmente presente, tramite il Vescovo, anche l’Azione Cattolica, mediante un messaggio della Presidente diocesana.
Nel corso della Celebrazione, bene animata dal coro diretto dal diacono don Michele Lombardi, il Vescovo, commentando la Parola di Dio, ha insistito sulla preghiera e sulla necessità di predisporsi all’ascolto per cogliere la voce del Signore che ci parla. Il Vescovo, ricordando il grande filosofo Blaise Pascal, ha ribadito che l’ascolto orante accende un fuoco che riesce a cambiarci, che ci fa uscire dalle situazioni ibride, che ci conduce ad attuare il Vangelo, spingendoci verso sfide che da soli non potremmo affrontare. E’ ciò che hanno fatto i santi, ha ricordato il Vescovo, e coloro che, come don Giussani, hanno consumato tutta la loro vita per la causa del Vangelo. Don Giussani, dopo la sua conversione ha capito che Dio e l’uomo non sono mai banalità; infatti l’incontro con Gesù lo ha trasformato: perché Cristo è la radice di tutte le cose. Don Luigi Giussani, la cui devozione alla Madonna il Vescovo ha ricordato, è stato un profeta del nostro tempo e il cui messaggio resta di grande attualità.
Alla conclusione della celebrazione, la prof.ssa Giovanna Ciaccia, responsabile diocesana del Movimento, ha ringraziato il Vescovo per la disponibilità e le generosità che quotidianamente testimonia, e ha ringraziato sentitamente il parroco mons. Giovanni Pistillo, sempre disponibile, per la cordiale e pronta accoglienza.



