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Il Complesso Bandistico “Città di San Severo” riconosciuto patrimonio culturale immateriale della Puglia

Il Complesso Bandistico “Città di San Severo” entra ufficialmente tra i beni del patrimonio culturale immateriale della Puglia, segnando un importante traguardo per la storia musicale della città e dell’intera Capitanata.

Con la Determinazione Dirigenziale n. 058_DIR_2026_00014 del 27 gennaio 2026, il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia ha disposto l’inserimento del complesso bandistico nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale pugliese, nella sottosezione dedicata alle “Bande della tradizione musicale pugliese”. Un riconoscimento che valorizza una realtà artistica storica, profondamente radicata nel tessuto culturale locale.

Fondato nel 1968 dal Maestro Nicola Franconi, il Complesso Bandistico “Città di San Severo” nasce in seguito allo scioglimento delle due storiche formazioni cittadine, la Banda Bianca e la Banda Rossa, evento legato allo scoppio della Grande Guerra. Fin dalla sua costituzione, la banda ha svolto un ruolo centrale nella promozione della cultura musicale, offrendo corsi gratuiti per giovani a partire dagli 8 anni e contribuendo alla formazione di nuove generazioni di musicisti.

Nel corso degli anni, il complesso si è distinto per un’intensa attività artistica e formativa, partecipando a concorsi nazionali e internazionali (tra cui Siracusa, Paesi Bassi e Cortina d’Ampezzo) e a importanti trasmissioni televisive su Rai e Canale 5, favorendo la diffusione della musica bandistica e della tradizione musicale locale.

Un passaggio fondamentale nella storia dell’associazione avviene nel 2000, con la nomina di Antonello Ciccone a Presidente e Direttore Artistico. Sotto la sua guida prende forma l’Orchestra di Fiati Lirico-Sinfonica “Città di San Severo”, oggi una realtà consolidata che realizza mediamente oltre cento prestazioni professionali all’anno, distinguendosi per qualità artistica e continuità produttiva e contribuendo in maniera significativa alla promozione del nome della città di San Severo e della provincia di Foggia.

Nel 2011 arriva un ulteriore e prestigioso riconoscimento: il complesso bandistico viene dichiarato “di Interesse Nazionale” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e “di Interesse Comunale” dal Consiglio Comunale di San Severo. Nel dicembre 2019, la banda riceve anche un riconoscimento dal Consiglio Regionale della Puglia per il costante impegno nella commemorazione dei Caduti nelle Missioni Internazionali di Pace, evento che si svolge annualmente nel mese di novembre presso il Teatro “Giuseppe Verdi”.

Nel tempo si sono aggiunti ulteriori attestati di stima da parte della Casa Circondariale di San Severo e della Prefettura di Foggia, a conferma del ruolo sociale, culturale e inclusivo svolto dall’associazione. Il Complesso Bandistico partecipa regolarmente a cerimonie e manifestazioni ufficiali organizzate dalle principali istituzioni civili e militari del territorio, ed è promotore del “Concerto per la Pace”, istituzionalizzato dal Comune di San Severo nel 2015.

Accanto all’attività artistica, la banda svolge anche una funzione socio-educativa di grande valore, offrendo ai giovani un percorso di crescita, aggregazione e legalità, capace di contrastare fenomeni di devianza e disagio sociale. In questo solco si inserisce anche il sostegno regionale alla cultura bandistica, riconosciuta dalla Legge Regionale 10/2023 come patrimonio identitario, con interventi dedicati alla digitalizzazione degli archivi e alla creazione di reti e festival.

L’ingresso del Complesso Bandistico “Città di San Severo” nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale pugliese rappresenta dunque un riconoscimento di valore storico e simbolico, ma anche un punto di partenza verso nuove prospettive culturali e progettuali per il territorio nel 2026.

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