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Il Consiglio Comunale non ha dissolto la nebbia che aleggia Sull’ospedale di San Severo

all’ultimo consiglio comunale sull’ospedale di San Severo hanno partecipato numerosi cittadini, operatori sanitari, associazioni  che, accogliendo il nostro invito a partecipare, volevano manifestare alle istituzioni l’interesse per il buon funzionamento e il mantenimento del nostro ospedale.

Ma sono rimasti delusi perché non hanno potuto parlare,anche a noi Attivisti è stato impedito di intervenire,nonostante che  il consiglio fosse aperto alla cittadinanza;  è stato mal gestito, infatti dopo pochi  interventi, il Presidentedel Consiglio ha  concesso al Direttore Generale della nostra ASL Piazzolla, di anticipare il suo intervento per difendere, ovviamente, il suo operato, snocciolare cifre eaddurre la responsabilità al pretestuoso  piano di rientro ma ha nuovamente promesso assunzioni (a tempo)e stigmatizzatochi critica l’attuale gestione dell’Asl  e la situazione dell’ospedale di San Severo. Finito il suo intervento, ha abbandonato l’aula senza ascoltare i numerosi interventi che sono seguiti, nonostante  che il consiglio sia stato spostato  per consentirgli la partecipazione.

Altro  grandeassente, il Presidente della Regione Emiliano, primo responsabile della sanità pugliese.

Di fatto l’unica rappresentante del consiglioregionale è stata Rosa Baronedel Movimento 5 Stelle, la quale ha segnalato e denunciato le gravi inadempienze e carenze nel funzionamento dell’ospedale di San Severo.

Da  parte nostra avremmo voluto motivare quanto già espresso nei nostri comunicatinei qualichiediamo:

  • servizi sanitari efficienti, che l’ospedale di San Severo diventi pienamente funzionale e vengano superate le tante carenze e criticità da tempo segnalate e mai risolte che, paradossalmente potrebbero portare ad uno sciagurato suo declassamento;
  • che siano urgentemente nominati i medici nei vari reparti: anestetisti, chirurghi, ortopedici, pediatri, pneumologi, ginecologi, urologi, medici di pronto soccorso ecc.;
  • che ci sianopiu’ controlli sui ruoli che il personale svolge all’interno del nostro nosocomio;
  • Che venga finalmente aperto al personale e agli utenti il parcheggio sotterraneo del nuovo ospedale con oltre 100 posti auto non sia stato mai aperto;
  • Che sia prevista la mensa aziendale dell’ospedale per i dipendenti;
  • Che venga mantenuto il servizio cucina presso l’ospedale di San Severo.

Ricordiamo che già Il 24 gennaio scorso si è riunito il comitato dei Sindaci che ha segnalato alcune disfunzioni al Direttore generale ma che non ha prodotto  atti positivi.

L’unica novità, guarda caso dell’ultima ora, è l’annuncio della costruzione di unanuova  palazzina  su via Castelnuovo per attività polifunzionali, con una spesainiziale di ben 5,5milioni alla quale si aggiungerebbe una seconda tranche di 2,5 milioni, decisione presa senza alcuna consultazione.

Chiediamo  perché un’altra struttura, quando l’ex poliambulatorio di via Turati è vergognosamente abbandonato e inutilizzato da anni, l’ala delnuovo ospedale, che ormai ha oltre 20 anni,  è sottoutilizzata e ci sono spazi anche nel vecchio ospedale che ristrutturati potrebbero ospitare i servizi sanitari previsti?

A livello urbanistico e ambientale ormai è consolidata la norma a non consumare (e cementare) suolo.

Alla luce delle tante questioni critiche che non incoraggiano certo l’utenza,chiediamol’istituzione di una commissione mista con funzioni conoscitive e ispettive, suggerita anche da alcuni medici, così come si sta proponendo a livello parlamentare  con L’istituzione di un’apposita Commissione  d’Inchiesta per fare fronte alle criticità dell’intero apparato del Servizio Sanitario Nazionale (aziende sanitarie, personale sanitario ed amministrativo, gestione dei servizi e altro).

Attivisti 5 Stelle

AltraCittà San Severo 17.11.2018

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