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Il diritto alla salute per la ASL di FOGGIA non è riconosciuto.

La Costituzione italiana riconosce il diritto alla salute definendolo un diritto fondamentale dell’individuo. Così recita il I° comma dell’art. 32, ad esso interamente dedicato: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. .. ma questo diritto alla ASL FG viene meno!
Sono un cittadino residente ad Apricena in Provincia di Foggia, V.C. di 52 anni, da nove sottolineo NOVE giorni cerco senza invanamente e disperatamente di prenotare un esame (Tac addome completo con e mezzo di contrasto) chiamando il numero verde 800 466 222.
Ho chiamato in più fasce orarie delle giornate, ho lasciato il numero di cellulare sperando in una richiamata me l’esito è sempre lo stesso NULLA!
Venerdì 2 ottobre u.s., mi sono recato al CUP, ho spiegato che l’esame è alquanto urgente, ma l’operatore suo malgrado mi dice che è impossibilitato (per decisioni della Direzione della ASL FG) a effettuare le prenotazioni, l’unico modo (ma è pura utopia) è chiamare il fatidico numero verde.
Vista l’urgenza domani farò la tac in un centro privato, ma subito dopo (con i tabulati delle telefonate effettuate in questi nove 9 giorni), formulerò formale denuncia alla Procura delle Repubblica. Chi di competenza (Direttore Generale della ASL FOGGIA) dovrà spiegherà e motivare la scelta strategica … (Folle) di “dirottare” le prenotazioni al numero verde

Firmato V.C.

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