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Il dott. Bruno Maizzi, eletto vice presidente Nazionale del Movimento Consumatori

Il dott. Bruno Maizzi, già presidente del Movimento Consumatori Puglia e della Basilicata, è stato eletto vice presidente Nazionale del Movimento Consumatori, in occasione del congresso nazionale che si è svolto il 16 e 17 settembre a Roma.
Il vice presidente dott. Bruno Maizzi è stato scelto per supportare il Presidente, prof. Gustavo Ghidini, già presidente onorario, per proseguire il lavoro svolto dal Movimento per tutelare i diritti e gli interessi individuali e collettivi di consumatori, utenti, risparmiatori e contribuenti. “Sono grato a tutti gli associati di Puglia e Basilicata – commenta il neo vice presidente M.C. -, che riponendo fiducia nel nostro operato hanno determinato con le loro adesioni e consensi alla nostra associazione, di eleggere un rappresentante del territorio ai vertici del Movimento. L’elezione a vicepresidente certamente mi offrirà ancora di più l’opportunità di tutelare i diritti dei nostri associati nei confronti di Enti pubblici e privati. Ringrazio la fiducia concessami dai vertici del Movimento Consumatori che hanno apprezzato la dedizione e il lavoro da me svolto a difesa dei diritti di cittadini, utenti e consumatori”.
Il congresso ha inoltre confermato Segretario Nazionale l’avv. Alessandro Mostaccio e Vicesegretario l’avv. Ovidio Marzaioli. Conferma a Tesoriere anche per Piero Pacchioli. I nuovi membri della segreteria nazionale sono Roberto Barbieri, Alessandro Concordia, Paolo Fiorio, Mariella Inchingolo, Alessandro Mostaccio, Piero Pacchioli, Rita Rocco, Gisella Seghettini.
Il direttivo nazionale intende essere promotore di nuove strategie di tutela del consumatore che contribuiscano a rimettere al centro dell’economia e della società le persone. Per raggiungere questi obiettivi e proiettarsi nella crescita associativa e sociale, Movimento Consumatori ha rinnovato il suo statuto, ha definito nuovi ruoli e nuove regole, garantendo però alla struttura associativa una continuità necessaria in una fase sociale, politica e economica delicata come quella che il nostro Paese sta attraversando.

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