ComunicatiIn evidenza

IL FENOMENO DEL RANDAGISMO NELLA CITTA’ DI SAN SEVERO

Il giorno 3 Aprile 2016 sarà promossa dal Movimento 5 Stelle Puglia la giornata del #NoRandagismoDay. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di San Severo parteciperanno a questa manifestazione presentandosi come sempre in piazza, in mezzo alla gente, cercando di spiegare le ragioni di questo fenomeno dilagante. Il randagismo/vagandismo ha raggiunto livelli di non tolleranza a causa dell’enorme numero di cani in giro per la città. Esistono diversi aspetti da considerare per spiegare questa degenerazione, ed in particolare:

  • le reimmissioni “controllate” ed effettuate periodicamente sul territorio a causa del canile stracolmo (cui Determina “Città di San Severo” prot. 15062 del 17/09/2014). Esemplari reintrodotti in strada, di proprietà del Comune, sterilizzati, iscritti all’anagrafe canina, dotati di microchip ed assicurati per garantire l’incolumità dei cittadini o eventuali danni che potrebbero arrecare.
  • Il secondo aspetto del randagismo che aumenta progressivamente le sue dimensioni, è da attribuire al sempre più frequente fenomeno di cagne vaganti, che vivono in masserie, case rurali della periferia sanseverese, che non essendo censite e dotate di microchip, ne sterilizzate, nel tempo (almeno due volte l’anno) proliferano in modo incontrollato nuove cucciolate di cani. Tra essi, i più fortunati crescono senza padrone vagando nelle campagne, mentre molti altri finiscono nei bidoni della spazzatura essendo cuccioli indesiderati.
  • Inoltre, i cani per natura allo stato libero, selvatico, tendono a costituire il branco con conseguenti pericoli di igiene ambientale (fecalizzazione, dispersione di immondizie) e di sicurezza, in quanto possono divenire aggressivi. Per di più, un cane girovago “reimmesso” che si ammala o viene investito, dovrà essere curato con interventi veterinari urgenti.

Noi Attivisti dei Meetup sanseveresi, siamo coscienti che il problema non è di facile risoluzione ma rispetto a quanto promesso nel programma enunciato a suo tempo dalla coalizione Bene Comune, riscontriamo che a quasi due anni dall’insediamento a palazzo Celestini, nulla è cambiato e constatiamo invece, con notevole preoccupazione, un netto peggioramento della situazione generale, nonostante l’impegno profuso dalle associazioni protezionistiche, da parte di tutti i volontari animalisti e dell’ENPA che ha manifestato nel tempo, problematiche di vario tipo nella gestione del canile municipale. Nel programma elettorale del Sindaco Francesco Miglio, si faceva riferimento a un coordinamento con le competenti funzioni dell’ASL, di un intervento organico per risolvere il problema. Si riferiva di voler investire nuove risorse economiche, favorendo e valorizzando le associazioni di volontariato. Si prospettava di far svolgere ai Vigili Urbani i propri compiti istituzionali, intervenendo non solo sui cani randagi, ma anche su quelli padronali e soprattutto su i loro proprietari, applicando sanzioni per chi possedeva cani non tracciati, che nel tempo, sarebbero diventati produttori di nuovi randagi.

Caro Sindaco, che fine hanno fatto i buoni propositi del vostro programma elettorale? Non vede che la situazione del randagismo in città è solo peggiorata? Dove si celano le competenze e le sensibilità degli aderenti alla vostra coalizione politica tanta sbandierata? Gli  Attivisti del Movimento 5, interpretando il pensiero della popolazione sanseverese, desiderano che il fenomeno si possa ridurre sensibilmente e nel tempo, diventare solo un brutto ricordo. Troppi cani randagi costituiscono, oltre che uno scempio nei confronti di questi esseri viventi, un vero e proprio spreco per le casse comunali. La polizza assicurativa che dovrebbe essere stata stipulata a tutela dei cittadini per casi di aggressioni da parte di cani randagi reimmessi e gli interventi veterinari urgenti da eseguirsi in seguito ad incidenti o malattie, sono a carico del Comune e quindi della collettività, che potrebbero essere limitati con la riduzione del fenomeno.

In occasione del 3 Aprile 2016, giornata dedicata al #NoRandagismoDay, gli Attivisti dei Meetup sanseveresi chiedono al  Sindaco, nel rispetto delle norme in vigore cui “legge 281 del 14 agosto 1991”,  Legge Regionale 12/1995 e sue modifiche,  l’adempimento dei controlli previsti sul territorio, al fine di monitorare in modo minuzioso, l’iscrizione all’anagrafe canina di tutti gli esemplari e la dotazione di microchip dei cani padronali e vaganti. A tal proposito, suggeriscono così come previsto all’articolo 15 della Legge Regionale 12/95 per le funzioni di vigilanza, l’utilizzo delle guardie Zoofile, soprattutto nei luoghi più difficili del territorio, quali allevamenti, masserie e casi rurali. Nel rispetto del comma 3 della legge 281/1995, invitano l’amministrazione comunale ad attuare iniziative di informazione in ambito scolastico al fine di conseguire un corretto rapporto di rispetto della vita animale, la difesa del suo habitat e che tendano anche a sensibilizzare la popolazione verso le adozioni di specie da canile. Predisporre corsi di aggiornamento e formazione per il personale degli enti locali e delle unità sanitarie locali addetti, nonché per le guardie zoofile volontarie che devono collaborano con le unità sanitarie locali e con gli enti locali. Infine auspicano che si possa trovare un accordo consono con l’ente che gestisce il canile comunale, affinché lo stesso possa essere rinnovato, secondo quanto previsto dal comma 4 della legge 281/1991, messo in condizione di ospitare tutti gli animali in modo dignitoso nella struttura di RIFUGIO e di fornire loro le cure necessarie nel reparto di prima accoglienza dedicata al CANILE SANITARIO.

Gli Attivisti del Movimento 5 Stelle di San Severo concludono proponendo al Sindaco ed alla sua giunta di convocare un tavolo tecnico allargato che possa comprendere Forze dell’Ordine, Guardie Zoofile, Associazioni animaliste del Volontariato, Medici Veterinari dell’ASL del settore Animale, dirigenti dell’ufficio Ambiente ed ENPA,  al fine di esercitare insieme un’azione incisiva, adeguata ad assumere le giuste soluzioni necessarie per la tutela della popolazione canina, dei cittadini e del territorio.

San Severo, 30 marzo 2016

GLI ATTIVISTI M5S DI SAN SEVERO

Altri articoli

Back to top button