Il Foggia cambia rotta: panchina affidata al sanseverese Michele Pazienza, scelta a sorpresa del club rossonero

Il Foggia ha deciso: sarà il sanseverese Michele Pazienza il nuovo allenatore chiamato a guidare la squadra in un momento particolarmente delicato della stagione. Il tecnico originario di San Severo è stato individuato dalla dirigenza come il profilo giusto per raccogliere l’eredità di Cangelosi, che ha lasciato l’incarico dopo appena sei giorni, segnati dalle sconfitte casalinghe contro Picerno e Atalanta Under 23.
I vertici del club hanno lavorato senza sosta per individuare una soluzione tecnica in grado di invertire la rotta di una squadra scivolata in fondo alla classifica. Nelle ultime ore si sono rincorse diverse ipotesi, con vari nomi valutati attentamente. Tra questi anche Bisoli, Breda e Gaetano Fontana, che sembrava a un passo dall’intesa definitiva nella serata precedente.
Poi la svolta inattesa. L’annuncio ufficiale, atteso già nelle scorse ore, non è arrivato, aprendo la strada alla decisione finale: puntare su Pazienza, classe 1982, reduce dall’esperienza non fortunata alla guida della Torres.
L’ufficialità potrebbe arrivare a breve, una volta definita la risoluzione del suo contratto con il club sardo. Subito dopo, il nuovo tecnico dovrebbe dirigere il primo allenamento a Troia, dove la squadra si è trasferita da alcuni giorni dopo aver lasciato definitivamente la sede operativa di Trinitapoli.
Per Pazienza si tratta di una sfida impegnativa, forse tra le più complesse della sua carriera in panchina. Con il Foggia, però, il legame è profondo: da calciatore contribuì alla promozione in Serie C1 nella stagione 2002/03. Da lì prese il via un percorso importante nel calcio di alto livello, con l’esordio in Serie A e una lunga carriera che lo ha visto indossare maglie prestigiose prima di chiudere il percorso agonistico a Manfredonia.
Ora il ritorno, in una veste diversa, per provare a rilanciare il futuro rossonero.



