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IL “FRACCACRETA” DI SAN SEVERO ED AGENDA 2030

Di Mario BOCOLA

La D.S. Colangelo, “educare alla cittadinanza rappresenta il primo passo per la tutela dell’ambiente all’insegna dello sviluppo sostenibile”

La vita dell’uomo e degli altri esseri viventi sulla Terra è sempre più in pericolo a causa degli stravolgimenti climatici, dello scioglimento dei ghiacciai e della modifica, e spesso estinzione, degli habitat naturali: a monte di tali fenomeni, vi è l’uso improprio ed irrazionale, da parte dell’uomo stesso, delle risorse naturali e l’inquinamento dell’ambiente.

La questione ambientale ha assunto, ormai, connotazioni così generali che l’O.N.U. ha dovuto predisporre un nuovo programma d’azione, “Agenda 2030”, finalizzato alla promozione del benessere generale e della sostenibilità dell’industrializzazione, della crescita economica, dei modelli di produzione e consumo e della gestione delle risorse.

Dinanzi a tale emergenza globale, in atto da vari decenni, ciascuno di noi, cittadini ed Istituzioni, è, dunque, chiamato a fornire, sempre più e quotidianamente, il proprio concreto contributo per la salvaguardia delle risorse naturali.

Così, a livello mondiale, il movimento “Friday for future”, capitanato da Greta Thumberg, organizza, ogni anno, dal 22 al 24 settembre, attività e manifestazioni per non dimenticare le sofferenze ambientali che l’uomo sta arrecando al Pianeta Terra.

In tale ottica e con questo spirito, lo scorso 25 settembre 2021 la prof.ssa Maria Soccorsa Colangelo, Dirigente dell’I.T.E.S. “Fraccacreta”, ha consegnato, ai neo-alunni dell’Istituto componenti le classi prime guidati dal prof. Gianluca Del Piccolo- referente per l’educazione ambientale, apposite borraccine termiche riutilizzabili, a testimonianza dell’impegno della scuola per la formazione delle nuove generazioni al rispetto dell’ambiente.

Il Fraccacreta– ha dichiarato il prof. Del Piccolo- condivide la necessità e l’urgenza di agire per cercare di sensibilizzare le collettività nell’attuare azioni contro i cambiamenti climatici, sempre più evidenti”.

A tal fine, la cultura, ad es. della giustizia, del sano consumo, del risparmio, dell’equità, riveste un ruolo sociale ed intergenerazionale determinante.

Fornire un’educazione di qualità per la formazione dell’individuo– ha sottolineato la Preside prof.ssa Colangelo- rappresenta uno dei pilastri del nostro Istituto che guarda all’intera comunità sociale: la cultura è, infatti, la base ed, allo stesso tempo, il mezzo per prevenire e contrastare comportamenti civilmente errati e non improntati alla solidarietà”.

La stessa recentissima re-introduzione, con legge n. 92 del 2019, dell’insegnamento scolastico di Educazione civica conferma il valore trasversale della formazione culturale dell’individuo.

“L’ambiente- ha concluso la prof.ssa Colangelo– rientra tra i beni sociali più importanti perché riguarda tutti noi, singolarmente e collettivamente: con la consegna delle borraccine termiche, abbiamo, quindi, inteso donare, alle classi prime, un importante segnale educativo finalizzato al rispetto delle risorse naturali ed alla promozione di comportamenti virtuosi”.

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