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“Il mondo mi è crollato addosso… ma sono rinato!” l’esperienza di Antonio nel reparto Maxillo Facciale di Casa Sollievo della Sofferenza

Ci è pervenuta in redazione una lettera di ringraziamento rivolta ai sanitari del reparto Maxillo Facciale di Casa della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Antonio Russi 55enne di San Severo è stato in cura presso la struttura a causa di un ameloblastoma alla mandibola, tumore odontogeno raro e benigno a crescita lenta, localizzato nella mandibola, sottoponendosi anche ad un delicato intervento chirurgico. Di seguito il testo della lettera:

“Vi voglio parlare della mia triste esperienza iniziata un anno fa da una semplice visita odontoiatrica e con la scoperta di un ameloblastoma alla mandibola. Il mondo mi è crollato addosso – racconta Antonio Russi –  ma non ho mollato e dopo circa un anno dalla diagnosi ,un ritardo dovuto alla pandemia,è iniziato il mio viaggio nell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, una struttura che è una perla della sanità. Ho odiato quei muri e volevo tornare dalla mia famiglia – continua Antonio – dato che causa covid ero assolutamente solo e lontano dai miei affetti che sentivo solo per telefono. Ho subito un operazione di 12 ore e due giorni di terapia intensiva, un viaggio malinconico che però mi ha portato a conoscenza di una equipe medica speciale con grande professionalità e soprattutto di grande umanità che mi hanno salvato da questo male e mi hanno permesso di tornare sano e salvo dai miei cari. Non finirò mai di ringraziare i grandi medici, infermieri e operatori socio sanitari del reparto Maxillo Facciale di Casa Sollievo – grato del lavoro svolto Antonio continua –  e il mio abbraccio va soprattutto a tutti i professionisti che mi hanno dato tanta forza e regalato sorrisi in quei giorni bui e difficili. Vi ringrazio di cuore per non avermi lasciato un attimo solo e avermi fatto rinascere. Complimenti a tutti. Buon lavoro. – conclude Antonio Russi.

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