ComunicatiPrima pagina

Il Movimento uniti per San Severo per l’emergenza in Ucraina

Il Movimento uniti per San Severo, ormai presente sul territorio da circa 2 anni, formato da tutti i professionisti locali e cittadini attenti al bene comune, scende in prima linea a sostegno dell’emergenza Ucraina.

Grazie a alcune associazioni, soprattutto la Croce Rossa, il Movimento con tutti i suoi membri, ha potuto dare il proprio contributo al fine di sostenere questo stato di emergenza, che parte dalla parte umana e emozionale di ognuno di noi e si realizza in azioni concrete, trascinando molti della comunità di San Severo perbene a partecipare.

Questo Movimento è nato proprio per dare quel supporto alla cittadinanza utile nell’atto pratico e nel sostegno morale, oltre che civico.

Quanto sta accadendo in Ucraina ci riguarda da vicino, perché nessuno debba sentirsi solo e mai straniero in altra terra.

Il Movimento uniti per San Severo continuerà a dare la sua presenza morale, affettiva e pratica ogni qual volta sarà utile ad altre persone, si affiancherà sempre dalla parte dei deboli camminando sulla strada del rispetto e dell’umanità con i più forti onesti.

Il presidente “Enrico Pennacchio” ci comunica la sua commozione per tanta rete umana a sostegno dell’Ucraina, dichiarando che la sua idea, nata solo due anni fa, si rende concreta ai suoi occhi e anche oltre le sue aspettative.

Molte sono le figure presenti nel direttivo e nei tavoli tematici che si occupano di ogni settore utile al cittadino, la sede del Movimento uniti per San Severo è in via Belmonte 84, all’interno dei locali di Divinarte di Elvira De Santis, Vice presidente del Movimento Uniti per San Severo, Aurelio de Angelis, socio del Direttivo del Movimento e Antonella Tafanelli, tesoriere del Movimento.

Ma l’elenco dei soci è lungo, tutti impegnati nel sociale, perché San Severo è una storica e bella città, ed è la Città delle persone perbene.

La sede del Movimento uniti per San Severo è a servizio di chiunque voglia partecipare nella raccolta fondi e cose di prima necessità, auspicando in una partecipazione sempre più numerosa, perché i fratelli Ucraini hanno bisogno di sostegno non solo ora, ma per molto tempo.

Altri articoli

Back to top button