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IL SINDACO MIGLIO SI APPELLA AI GENITORI: “Collaborate non criticate soltanto”

Pochi minuti fa il sindaco di San Severo Francesco Miglio ha pubblicato un vero e proprio appello ai genitori, chiedendogli di vigilare sui propri figli in questa fase così difficile della pandemia, gli stessi!genitori che spesso criticano l’operato di chiunque impartisca regole ben precise, sindaco compreso.
“Qualche giorno fa ho fatto un appello ai ragazzi.
Ho parlato anche con qualcuno di loro, al telefono.
Ho conversato con il ragazzo, come se fosse figlio mio.
Mi aveva promesso che avrebbe fatto di tutto e che si sarebbe fatto latore del mio messaggio di aiuto anche con i suoi amici.
Lui è stato di parola, si è comportato bene ( la mia fonte i suoi genitori amici miei) ma tanti suoi coetanei no.
Tanti ragazzi non hanno capito la gravità del momento.
Già lo so: molti di voi invocheranno i controlli, le multe, forse sin anche i lanciafiamme di De Luca.
Orbene, prima che vi produciate in irritate esortazioni a maggiori controlli, prima dei vostri oggi inutili atti di accusa contro questo, quello e quell’altro, ora sono io a fare a voi un’esortazione: fate i controlli sui vostri figli, fate i genitori…. anche a muso duro, negando la passeggiata serale su Via Tiberio Solis o in piazza Carmine.
Stamattina una persona che conosco mi ha messaggiato: la mamma anziana sta molto male in ospedale.
È vero in questo momento il sistema sanitario è in grande affanno e, quando sarà tutto finito, si accerteranno eventuali responsabilità ( ora no).
Il mio conoscente stamattina ha inveito contro mezzo mondo: medici, infermieri, Emiliano, Piazzolla, Lopalco, Miglio e qualunque nome gli venisse in mente in quel momento.
Mi sono trattenuto a rispondergli solo per humana pietas ma avrei dovuto dirgli che sabato sera suo figlio, adolescente e che conosco, era in giro con un’altra decina di amici.
Non avevano la mascherina, lui era abbracciato ad una ragazzina ed erano tutti contenti e festosi e si davano tre baci ( non due) sulla guancia quando si salutavano.
Con ogni probabilità poi il giorno successivo ( la domenica) il ragazzo sarà andato a pranzo dalla nonna che se lo sarà spupazzato ben bene.
Ed ecco il risultato: nonna in ospedale intubata, ragazzino innamorato della sua fidanzatina che continua gaudente a pascolare senza mascherina per strada abbracciato alla sua girl, e papà incapace di fare il genitore che alle 7 del mattino intasa il cellulare del suo Sindaco insultando Tutti, nessuno escluso.
Però ha dimenticato la cosa più importante: che un figlio dopo averlo generato va seguito, indirizzato…. anche a muso duro.
Ma questo nella sua testa non esiste perché la colpa è tutta e solo di Conte, Emiliano, Lopalco, Azzolina, Miglio , Piazzolla, medici, infermieri, OSS, barrellieri, autisti, centralinisti, soccorritori, spazzini, postini ……..
Allora l’appello a tutti i genitori è di esercitare la propria funzione.
Collaborate non criticate soltanto.
Le critiche ora non servono”.

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