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IL TERZO AMABILE ROMANZO FIRMATO CLAUDIO LECCI-MARIELLA DI MONTE

di DESIO CRISTALLI

“PERCHÉ SCENDE LA NOTTE” (Claudio Grenzi Editore–marzo 2021–320 pp.-euro 19,00) è il terzo romanzo a quattro mani che sicuramente consoliderà il successo dei due precedenti: “Se stasera viene il mare” del 2017 e “Lascia che piova” del 2019. Una produzione letteraria, quella di CLAUDIO LECCI e MARIELLA DI MONTE, finora con cadenza biennale, una scelta che denota la voglia irrefrenabile di raccontare di due raffinati affabulatori del nostro tempo. Il terzo romanzo parte da un caso di ‘nera’ e dipana una matassa che affonda le radici in problemi sociali sempre attuali e quasi mai di facile soluzione, una storia in alcuni passaggi dal retrogusto simile a precedenti scenari dei lavori già noti dei due Autori, che anche qui pescano a piene mani nelle pieghe delle professioni, nelle alte sfere della Polizia di Stato e nel mondo giudiziario. Scegliamo di non svelare dettagli della trama del romanzo — che lasciamo gustare a quanti vorranno avvicinarsi alla lettura di quest’ottimo romanzo di due firme in costante ascesa– non possiamo però non far emergere, in sintonia con gli Autori, “quel piano soggettivo e sentimentale che si intreccia con le convulsioni di una società fatta di intrighi passionali conosciuti ma ancora sottaciuti, benchè la trasgressione sia stata sdoganata e quindi accettata come normale componente del fisiologico quotidiano”. In poche righe, nella seconda di copertina, CLAUDIO LECCI e MARIELLA DI MONTE hanno schizzato la sostanza dell’opera nella quale hanno vieppiù dimostrato un’accorta analisi che ribadisce il loro maturo modo di raccontare la più varia umanità, al quale non sfuggono anche pruriginosi “intrighi e trasgressioni” di quella “provincia meridionale” che entrambi conoscono come le proprie tasche. Nel romanzo la nostra gente — che diventa nel romanzo popolo di un immaginario San Salvo di Puglia — ritroverà riferimenti ad una pantera nera per noi ormai ‘mitica’ ed un episodio criminale che colpì non molto tempo fa la più antica cantina cooperativa sanseverese. Il tutto condito da quell’arguto e coinvolgente modo di raccontare che consente agli Autori di captare e sviscerare ogni triste buio oltre la siepe della vita quotidiana, quel buio che spesso occulta ai più dettagli delle più o meno torbide storie del genere umano. Quanto alle collaborazioni di copertina, sostanzialmente ed esteticamente originale è stato l’apporto al soggetto e al progetto grafico di ROBERTA LOVATO e FEDERICA LECCI.  Buona lettura a tutti!

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