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Il trading online tra rischio truffe (a cosa stare attenti) e previsioni per il 2020

Il fenomeno del trading online è in continua crescita, attirando non solo nuovi potenziali investitori ma anche tanti truffatori pronti a farsi gioco degli utenti. Sia chiaro, il trading online autorizzato è un’attività di investimento seria, per quanto non esente da rischi. Il vero problema è legato alle truffe ed in questo caso le cifre del fenomeno sono in aumento. Secondo gli ultimi dati solo negli ultimi mesi la Consob ha ordinato la chiusura di 34 siti e tre pagine Facebook che facevano credere ai consumatori di investire in qualcosa che non esiste. Nella maggior parte dei casi alle spalle ci sono organizzazioni criminali internazionali. Come emerge dall’ultimo report dell’autorità per i mercati finanziari, infatti, la sede è quasi sempre in paradisi fiscali e legali come le Isole Marshall o le Isole Vergini Britanniche.

Ovviamente il rischio di cadere nella trappola delle truffe sul trading online è alto, ma ci sono alcuni provvedimenti da prendere per poterne stare alla larga. Innanzitutto si può controllare sul sito della Consob se quella società è autorizzata oppure no. Chi non ha ricevuto il via libera dall’Autorità, infatti, è abusivo e agisce al di fuori da ogni regola. Se ad esempio le società non sottopongono alcun prospetto informativo al cliente, siamo già di fronte a una condotta illegale. Avere la propria sede al di fuori dell’Unione Europea rende queste realtà quasi inattaccabili a livello giudiziario. Perché è quasi impossibile che una procura chieda una rogatoria per recuperare poche migliaia di euro.

Occorre poi fare attenzione allo schema della comunicazione pubblicitaria. È molto simile a quello del gioco online e, in effetti, chi propone il trading online vuole farci credere che sia facile come scommettere sul risultato di una partita di calcio. Occhio poi a diffidare dalle promesse di rendimenti molto più alti di quelli presenti sul mercato, così come da bonus e incentivi di vario tipo e dai guadagni iniziali assicurati.

Il trading può far guadagnare soldi ma questi soldi non sono soldi facili. E’ denaro che anche un principiante può guadagnare, è vero, ma solo a patto di studiare e impegnarsi seriamente. Non basta metterci dei soldi e aspettare che aumentino come promettono di solito i truffatori. E in effetti l’impegno da solo nemmeno è sufficiente, ci sono altri elementi fondamentali per fare trading online con successo.

Inoltre bisogna sapere che nessuna piattaforma di trading autorizzata fa spam. Se ricevete mail con promesse di guadagni fantastici, si tratta di spam. Inviare posta non desiderata e non richiesta è sempre un sintomo di mancanza assoluta di serietà. Quando ricevete queste mail, provvedete a cancellarle immediatamente senza cliccare sui link e soprattutto senza lasciare in nessun modo i vostri dati personali a questi truffatori.

Dove investire nel 2020 grazie al trading

L’anno che verrà potrebbe rappresentare un anno molto importante per quanto riguarda il trading online, come confermano gli esperti che analizzano il mercato del trading online come Meteo Finanza. In particolar modo per quello che riguarda il mondo del forex dove c’è da tenere in considerazione due cambi: euro-corona svedese (EUR/SEK) e euro-peso messicano (EUR/MXN). Secondo gli esperti, in caso di ripresa dell’economia mondiale, la Svezia sarà uno dei paesi che trarrà maggiore beneficio anche perché la banca centrale di Stoccolma sembra essere disposta ad avviare una rapida normalizzazione monetaria.

Operativamente il consiglio è quello di posizionarsi al ribasso sul cross Euro-Corona Svedese (EUR/SEK) fissando come target quota 10,3.

Bisogna inoltre prestare attenzione al mercato delle materie prime, tra cui l’oro. Nell’ultimo anno il Gold è stato una asset class più amata, i grafici suggeriscono che questa tendenza possa continuare, gli esperti infatti lo descrivono come uno degli asset più solidi dell’ultimo decennio.

Ad oggi esistono molti fattori che guidano l’oro al rialzo: le tensioni economiche e geopolitiche nel Medio Oriente, la guerra commerciale in atto fra Stati Uniti e Cina, la Brexit e la recessione economica, molti investitori si sono rivolti a questo asset sicuro, facendone così crescere il prezzo. Gli analisti affermano che l’oro rappresenta ancora un porto sicuro e lo sarà anche nel 2020.

Ovviamente per investire col trading online bisogna affidarsi ai broker online i quali possono essere bancari, ovvero gestiti dalle stesse banche in cui solitamente si deposita il proprio denaro per tenerlo conservato e al sicuro, oppure da broker non bancari, quali piattaforme online, che si occupano esclusivamente di fare brokeraggio.

L’investitore nel momento della scelta della piattaforma dovrebbe tenere in grande considerazione l’aspetto della sicurezza, poiché non sono poche le piattaforme che hanno accumulato un buon numero di clienti senza essere minimamente regolamentate dagli organi competenti e/o registrate all’albo Consob, per quel che riguarda l’Italia.

Le migliori piattaforme consentono anche di utilizzare un periodo di prova gratuito durante il quale fare pratica col trading online. In questo modo l’investitore potrà familiarizzare con questa nuova pratica in modo da approcciarsi nel miglior modo possibile.

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