
Che trepidazione seguire le squadre maschile e femminile di Pallavolo ai recenti campionati europei. Posso dire di aver assistito a tutte le gare delle nostre due nazionali, davvero con una notevole partecipazione emotiva. Le due nazionali azzurre si sono fregiate del titolo di campioni d’Europa. E poi queste circostanze danno anche occasione di rievocare un po’ di storia dello sport. Ed allora la mente corre a ritroso e puntualizza come le azzurre, ora le migliori d’Europa, al loro esordio in questa competizione, nel 1951, occuparono un derelitto ultimo posto, senza vittorie. Mentre in campo maschile il ricordo va alla fine degli anni ’80, allorché iniziava la straordinaria era di coach JULIO VELASCO, durante la quale la nazionale vinceva tutto. Il Volley, ancorché, bisognevole di accurate azioni tecniche, è uno sport fondamentalmente caratterizzato da vigorosi gesti atletici. Le…fucilate al servizio, le imperiose schiacciate col pallone che supera abbondantemente i 100 km all’ora, i coraggiosi muri a contrapporsi al…proiettile avversario, gli spericolati e spesso acrobatici tuffi. Tutte azioni che catturano l’emotività dello spettatore. E sono le stesse azioni apprezzabili non solo in campo maschile, bensì proposte anche dalle ragazze, impreziosite dalla leggiadria femminile. Se poi a tutto questo si aggiunge l’empatia che si instaura con una squadra nazionale composta da giovanissimi come quella maschile, allora la partecipazione emotiva tocca i suoi vertici. Credo proprio che dobbiamo ringraziare un…signore dello sport, un allenatore che con le sue grandi doti professionali e umane è riuscito nell’alchimia di costruire una squadra ed ancor più uno…spirito di squadra che hanno portato l’Italia a vincere il campionato europeo. Gli avversari di finale, i pluridecorati Serbi, nel momento clou della partita sono rimasti letteralmente annichiliti dal gioco e dalla sfrontatezza degli azzurri. Bravo coach FERDINANDO DE GIORGI. Ma chi è costui? Un pugliese! Sì, un pugliese che come tanti altri corregionali, nell’ambito sportivo e non solo, stanno facendo parlare di sé per i tanti successi conseguiti in vari settori. Lui è una persona di quelle che possiamo definire…speciali. Sempre misurato, sa trasmettere costantemente la necessaria serenità ai propri giocatori, con un curriculum prima da giocatore e poi da coach di Club, vincente. Tra l’altro è anche docente all’Università di Foggia. Cosa insegna? Ha la cattedra che ho istituito e tenuto per decine d’anni nell’Ateneo dauno, quella di TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DEGLI SPORT DI SQUADRA. Sono davvero compiaciuto che sia coach DE GIORGI ora ad insegnare questa disciplina, essa ne guadagna di prestigio. Diversamente dal basket, a San Severo la Pallavolo non è riuscita ad assurgere ad alti livelli e ciò nonostante la dedizione profusa dall’amico personale e collega di corso all’ISEF di Napoli, GAETANO SCARALE. Chissà, se la sua vita non fosse stata così breve, avrebbe pure lui potuto scrivere esaltanti pagine di sport a San Severo. Una menzione, per l’opera promozionale svolta a favore della Pallavolo femminile locale, merita pure la collega LUCIA ERCOLINO, per un periodo mia assistente all’Università di Foggia. Infatti, si può ben dire che ha dedicato tanta parte della sua vita ad insegnare questo sport ad un gran numero di ragazze sanseveresi.



