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Impianto di compostaggio: Scelte, spesso scellerate e dispotiche, da parte di questa amministrazione

Si continua ad apprendere dai mezzi d’informazione di scelte, spesso scellerate e dispotiche, da parte di questa amministrazione che della condivisione e della trasparenza ne ha fatto  una campagna elettorale. E’ il  movimento ecologista Fare Ambiente con la coordinatrice provinciale  Soccorsa Chiarappa e il coordinatore regionale Marcello Amoroso a mettere in evidenza quando accade.

Ultimo evento, ma solo in ordine di tempo, l’impianto di compostaggio nell’area della ex SAFAB.

Elenchiamo solo alcune delle criticità che a nostro dire andrebbero analizzate:

  1. La grandezza dell’impianto, progettato per soddisfare una provincia più grande di quella di Foggia;
  2. La tecnologia d’impiego, di tipo aerobico, modello ECOAGRIMM a Lucera;
  3. Il sito, sulla Strada Statale n.16;
  4. La titolarità, prettamente privata;
  5. I benefici per la comunità ospitante.

Questi sono alcuni dei punti che secondo noi andrebbero meglio sviscerati con il supporto e la condivisione della popolazione, nello specifico:

  1. Perché dobbiamo digerire i rifiuti di altri soggetti a noi ed al nostro territorio estranei, con conseguente aumento di inquinamento anche dovuto ai trasporti? La precedente amministrazione, in consiglio comunale, con la presenza anche di parte di questa amministrazione, ha approvato un progetto a titolarità pubblica e di dimensioni calibrate sul nostro territorio ed i comuni a noi viciniori.
  2. A tutti i livelli di parla di recupero energetico, di cogenerazione o, addirittura di trigenerazione e l’amministrazione comunale caldeggia ancora l’impianto di tipo aerobico, ci sembra il solito schiaffo dato da una politica che ignora ad un popolo elettore che si aspettava qualcosa di più.
  3. Un sito industriale, che ha esaurito la sua produzione e ragione di essere negli anni ottanta, in stato di evidente abbandono, anziché essere bonificato e restituito all’agricoltura o al benessere della comunità, noi siamo in grado di peggiorarlo favorendo un impianto di compostaggio aerobico. Sito posto sulla Strada Statale 16, dove i vari politici di turno non perdono occasione per mettersi la medaglia sul suo eventuale raddoppio, che a tutt’oggi ancora non avviene e chissà se mai avverrà, visto i rappresentanti che eleggiamo. Una strada che è già sottodimensionate per il carico di traffico attuale, figuriamoci domani con un incremento dovuto all’impianto.
  4. Con una gestione privata, il cui obbiettivo è fare utile, che speranze vogliamo avere noi contribuenti in merito ad una riduzione di tassazione del conferimento. Per non parlare dei controlli, visto di come la regione ha ridotto l’ARPA Foggia e di come sta riducendo i presidi dell’ASL, possiamo solo sperare nell’accompagnamento della Madonna (del Soccorso).
  5. Visto la lungimiranza e capacità di tutela del territorio della nostra classe politica, capacità già manifestata in occasione della Centrale Gas di Ratino, della Centrale a Biomassa di Rignano Scalo, dell’ampliamento del cimitero e chi più ne ha più ne metta.Questo tipo di impianto di compostaggio ormai è obsoleto,oggi  la filiera dei rifiuti in altre realtà è concepita diversamente utilizzando impianti di ultima generazione con notevole risparmio economico ed ambientale con il riciclo e riuso dei rifiuti. Ma a pochi sta a cuore il bene della popolazione.

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