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Incendio Chieuti: Che disastro!!!!

Che disastro!!!!
Chieuti: Un vasto incendio nel pomeriggio di ieri ha interessato tutto il costone di ponente e il quartiere I° Maggio dell’abitato di Chieuti.
Le altissime fiamme alimentate da un fortissimo vento di libeccio si sono propagate fino alle abitazioni, mettendo a serio pericolo gli abitanti della zona. Un’immensa nube di fumo ha immerso Chieuti in un paesaggio surreale.
Terrorizzati gli abitanti si sono riversati in strada.
Nella mattinata di oggi sono ancora in corso le operazioni di bonifica da parte dei Vigli del Fuoco.
Numerosi i danni. Morti tanti animali. Tantissimi ettari di canale cespugliato e di piccole querce, uliveti, distrutti capannoni andati in fumo. Un vecchio agricoltore in lacrime dice: “ora non ho più niente aiutatemi”.
Ancora una volta la “mano criminale”dell’uomo ha provocato questo disastro che si aggiunge ad un altro incendio avvenuto circa un mese fa.
Chieuti è stata colpita al cuore. Di quel bel paesaggio che guarda alla Maiella non è rimasto niente, desolazione e terra bruciata.
Sul posto hanno operato mettendo in sicurezza tantissime abitazioni i Vigili del fuoco, le squadre ARIF di Chieuti, Lesina e Vico del Gargano, il Raggruppamento di Unità di Ricerca e Recupero

CCC tecniche speciali di Chieuti e Serracapriola, la Protezione Civile di Lesina, il Sindaco e alcuni impiegati comunali con il modulo antincendio del Comune, i Carabinieri di Serracapriola e tantissimi volontari che hanno operato con i loro trattori agricoli.
I chieutini si sono stretti in un lungo cordone di solidarietà aiutando gli operatori, portando acqua e viveri per tutta la notte.
Non è esclusa da parte del Sindaco Diego Iacono la richiesta di aiuti per le persone e agricoltori più colpiti.
Ora la parola passa alle autorità preposte per le indagini del caso. Sicuramente gli incendi non nascono per caso. Vi è sempre un atto criminoso premeditato. Per questo bisogna cambiare con urgenza la gestione ambientale, aumentando i controlli e facendo prevenzione continua. Ma questo è un altro aspetto che verrà sicuramente discusso in altre sedi.
Un’ ultima riflessione: è stato veramente positivo smantellare il Corpo Forestale dello Stato? L’auspicio è quello di dimenticare presto quanto accaduto in questa torrida estate chieutina. GIOVANNI LICURS

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