ComunicatiIn evidenza

Incendio nel campo profughi a Stornara, morti due fratellini: parla l’avvocato della madre: “È una donna distrutta dal dolore”.

Vanno avanti le indagini dopo che lo scorso venerdì 17 dicembre, in un incendio nel campo nomadi nelle campagne di Stornara, hanno perso la vita due fratellini di 2 e 4 anni: ieri è stata effettuata l’autopsia che sarà determinante per il prosieguo delle indagini, coordinate dal pm Roberta Bray.

Al momento, l’unica indagata con l’accusa di omicidio colposo risulta essere la madre dei due bimbi, 21 anni, di origini bulgare, che al momento della sciagura si era momentaneamente allontanata dall’abitazione per farvi ritorno una volta che l’incendio era già divampato ed era impossibile domarlo.

Ora, raccontano, la donna vive un dolore dilaniante per la tragica scomparsa dei suoi due figli e si è affidata all’avv. Roberto de Rossi, difensore di fiducia della giovane ragazza: “È una madre distrutta e affranta da un dolore immenso, che fatica a metabolizzare quanto purtroppo accaduto. È la sofferenza più atroce, difficile anche solo da immaginare, quella di perdere due figli così piccoli ed in quel drammatico modo. Non riesce a capacitarsi di quanto tragicamente successo ed è fisiologicamente sotto shock. Ci sono indagini in corso, sulle quali ritengo, come sempre, di non dover dire nulla: attendiamo con doveroso rispetto gli esiti dell’esame autoptico ed il lavoro, come sempre efficace, della Procura della Repubblica di Foggia e degli organi inquirenti”.

Altri articoli

Back to top button