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Inchiesta giudiziaria a San Marco in Lamis: “La Svolta” chiede le dimissioni del sindaco Merla per una città che chiede di ripartire.

Sgomento e preoccupazione per le notizie che arrivano dagli uffici giudiziari. Il gruppo civico “La Svolta” invoca un gesto di responsabilità: dimissioni immediate per il bene della comunità e un netto cambio di rotta in vista delle amministrative 2027.

La notizia dell’inchiesta della Guardia di Finanza che vede coinvolto il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, con ipotesi di reato gravi come la corruzione di politici, dirigenti e imprenditori coinvolti in appalti pubblici, ha scosso profondamente la nostra comunità. È un momento di grande smarrimento per la cittadinanza, per le forze di opposizione e per il nostro movimento, “La Svolta”.

Il garantismo non esclude la responsabilità politica.

Come movimento civico, da sempre ancorato a valori riformisti e garantisti, crediamo fermamente nel diritto di Michele Merla di difendersi nelle sedi opportune. La presunzione di innocenza è un cardine del nostro ordinamento che va rispettato fino all’ultimo grado di giudizio. Tuttavia, c’è una distinzione netta tra l’iter giudiziario e la responsabilità politica.

Proprio in nome della tutela delle istituzioni, riteniamo necessario che il sindaco e la sua Giunta compiano un atto di responsabilità: le dimissioni immediate. La città ha bisogno di serenità e di una gestione trasparente, non di convivere con il peso di veleni e incertezze che stanno portando il nome di San Marco in Lamis alla ribalta mediatica nazionale per ragioni che avremmo voluto evitare.

Un appello al PD e alle opposizioni.

La situazione impone al Partito Democratico una presa di distanza chiara e inequivocabile. Non basta l’attesa degli eventi: è tempo di riorganizzare le fila e guardare con coraggio alla scadenza elettorale della primavera-estate 2027. Invitiamo chi, all’interno del PD, nutre dubbi sull’operato dell’attuale amministrazione, a uscire finalmente allo scoperto. È il momento di archiviare la parentesi Merla — con l’augurio che possa dimostrare la propria estraneità ai fatti — per concentrarsi su una nuova proposta politica che sia coesa e capace di unire il centro-sinistra attorno a una candidatura naturale, riconosciuta e amata dalla popolazione.

Non possiamo però tacere di fronte al silenzio dell’attuale opposizione consiliare. Nonostante lo “sfregio mediatico” che sta subendo la nostra città, regna un silenzio ossequioso che appare, a tratti, incomprensibile. Alle minoranze chiediamo di battere un colpo: il ruolo di rappresentanza impone di non restare spettatori passivi quando il bene comune è in gioco.

Svoltare pagina, subito.

La città di San Marco in Lamis non merita questo scenario. Chiediamo che si faccia spazio a un Commissario prefettizio che possa gestire l’ordinaria amministrazione e preparare il terreno per una campagna elettorale all’insegna della trasparenza e della rinascita.

Come sammarchesi, ci sentiamo avviliti, ma non rassegnati. “La Svolta” c’è: siamo pronti a lavorare per restituire dignità al nostro territorio. È ora di svoltare pagina.

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