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Incontro dei sindaci Miglio e Pitta a Roma ministero della Giustizia con il capo di gabinetto Raffaele Piccirillo

Incontro dei sindaci Miglio e Pitta a Roma ministero della Giustizia con il capo di gabinetto Raffaele Piccirillo. Consegnato il seguente documento. Richiesta istituzione della sede distaccata della Corte D’Appello di Bari nella Provincia di Foggia.

La cronaca degli ultimi mesi ci racconta di nuovi, continui ed intollerabili atti criminosi che affliggono la terra di Capitanata e le sue principali Città.
Alla lunghissima lista dei delitti di sangue avutisi nella terra di Capitanata si sommano i cinque scioglimenti per infiltrazioni mafiose che hanno colpito importanti Comuni della Provincia di Foggia, in ultimo proprio quello della città Capoluogo.
Non possiamo che convenire con la tesi secondo la quale l’escalation criminale sia direttamente proporzionata all’assenza ed alla lontananza dei presidi di Giustizia ed a tal proposito sarebbe quanto mai attuale rivedere ed allargare la presenza dei presidi di Giustizia nel nostro territorio, conclamata terra di mafia.
Già nel 2017, pochi anni dopo l’entrata in vigore della nefasta riforma della geografia giudiziaria che ha visto tra le altre vittime la chiusura dello storico ed efficiente Tribunale di Lucera e di tutte le sedi distaccate presenti nel difficilissimo territorio della Provincia di Foggia; quando chiarissimi iniziavano ad essere i suoi nefasti frutti, il Consiglio Provinciale con Presidente Francesco Miglio, attuale Sindaco di San Severo, e tra i consiglieri proponenti la delibera Giuseppe Pitta, attuale Sindaco di Lucera, all’unanimità formalizzò la richiesta di istituire nel nostro territorio una sede distaccata della Corte D’appello di Bari, della DDA e della Dia, che dessero dignità istituzionale alla Capitanata ed un aiuto concreto contro la criminalità.
Dopo la chiusura del Tribunale di Lucera, l’accorpante Tribunale di Foggia è diventato il quarto Tribunale più grande d’Italia, con gravissimi problemi legati alla logistica e con le gravi ripercussioni in ordine alle tempistiche di risoluzione delle controversie sia in ambito civile che penale.
La morfologia territoriale di una delle più vaste provincie d’Italia rende ancor più difficoltoso l’esercizio della giustizia anche nelle quotidiane applicazioni. A titolo meramente esemplificativo basti pensare che un minore di Peschici sottoposto a procedimento penale per incontrare il magistrato incaricato dovrà percorre 500 km con un tempo di percorrenza, in automobile, non inferiore alle tre ore per l’andata e tre ore per il ritorno.
La sede che ha ospitato il glorioso e storico Tribunale di Lucera è ad oggi nella disponibilità del Ministero della Giustizia. Viene oggi e sarebbe per il futuro concessa al Ministero a titolo totalmente gratuito e sarebbe sicuramente in grado di ospitare la sede distaccata della Corte d’Appello di Bari e/o ospitare nuovamente una sede di Tribunale.
Il territorio di Capitanata ha il diritto di ottenere questo importantissimo presidio di Giustizia per svariati e comprovati motivi. A titolo meramente esemplificativo possiamo indicare il requisito della distanza che ci separa da Bari, a tal proposito Lucera dista da Bari, nostra sede di Corte D’Appello, 150 km che sono gli stessi che separano Bari da Lecce (sede di Corte d’Appello) e molti di più di quelli che separano Lecce da Taranto (sede distaccata di Corte d’appello di Lecce);
Il requisito del peso che il contenzioso della provincia di Foggia ha sulla Corte D’Appello di Bari; a tal proposito si sottolinea che il contenzioso civile della provincia di Foggia rappresenta il 50% di quello dell’intera Corte D’appello e quello penale addirittura supera anche il 50%, dati questi che rendono incomprensibile ed immotivata l’assenza nel territorio di Capitanata di una propria Corte d’Appello e sicuramente non ragionevole la negazione almeno di una sede distaccata di quella di Bari.
Altro requisito, non meno importante, è dato dalla presenza nel territorio di capitanata della quarta mafia, che sta giorno dopo giorno mettendo in ginocchio l’intera Provincia sino a farla crollare agli ultimi posti nelle classifiche di vivibilità nazionali. Chi volete che venga ad investire in un territorio sul quale lo Stato non investe?
In ultimo, il requisito delle tempistiche di risoluzione del contenzioso di secondo grado che vedono la Corte d’Appello di Bari agli ultimi posti in Italia con oltre 1.000 giorni, tempistiche ben lontane da quelle previste dalla lungimirante riforma Cartabia.
Ad oggi il nostro grido d’aiuto è rimasto inascoltato e questa bellissima terra di Puglia continua agonizzante a sperare.
Dopo le ennesime prove di forza della malavita organizzata, credo sia giunto il momento di accogliere questa richiesta e iniziare nuovamente a credere nel futuro della nostra bellissima terra.
Siamo sicuri che questo Governo, questo Ministro ed i Parlamentari tutti vogliano finalmente ridare dignità alla bellissima terra di Capitanata consentendo alla stessa di godere di un importantissimo presidio di Giustizia come la sede distaccata di Corte D’Appello che ci consenta di ristabilire, anche per mezzo delle annesse sedi del Tribulane per i Minorenni, della DIA e della DDA, la primazia dello Stato.
Con perfetta stima
Il sindaco di Lucera Il sindaco di San Severo
Avv. Giuseppe Pitta Avv. Francesco Miglio

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