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Iniziativa al “Liceo Pestalozzi” sul Tema della Violenza di Genere: Un Percorso di Consapevolezza e Solidarietà

Dal mese di novembre, il Liceo “Pestalozzi” ha ospitato un’importante iniziativa nell’ambito del progetto “Educazione alla Salute”, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sul tema della violenza di genere. L’iniziativa, voluta dalla professoressa Concetta Marzocco, ha visto la partecipazione attiva delle classi 2^ARA e 2^SUA, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore attraverso una serie di incontri tematici. Le dottoresse Francesca Catalano, Rosaria Lepore e Raffaella Di Pumpo, membri del centro antiviolenza “Filo di Arianna”, hanno guidato gli studenti in un percorso di riflessione profonda. Infatti, il “Filo di Arianna” è un centro che, da oltre 25 anni, è impegnato nella lotta contro la violenza sulle donne, offrendo supporto, consulenza e solidarietà alle vittime. La loro esperienza e competenza sono state messe a disposizione degli studenti, i quali hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con chi lavora quotidianamente in prima linea nella lotta contro la violenza di genere. Gli incontri, che si sono svolti con cadenza mensile, sono stati organizzati in modo tale da garantire un ambiente riservato e protetto, nelle aule del liceo, affinché gli studenti potessero esprimere liberamente le proprie opinioni e riflessioni su un tema così delicato. L’approccio utilizzato dalle dottoresse è stato laboratoriale, favorendo l’interazione continua e il coinvolgimento attivo degli studenti, permettendo loro di esplorare in modo profondo le dinamiche della violenza di genere e le sue ripercussioni sulla società. Un aspetto particolarmente significativo di questo percorso è stata la capacità delle dottoresse di trattare un argomento tanto scottante con grande sensibilità, senza mai risultare invadenti, ma riuscendo a stimolare nei giovani il desiderio di comprendere, riflettere e agire. La violenza di genere, purtroppo, è ancora un fenomeno diffuso e spesso sottovalutato, e queste sessioni hanno rappresentato un’opportunità fondamentale per gli studenti di acquisire una maggiore consapevolezza su come riconoscere segnali di violenza e come agire per contrastarla. La dirigente scolastica, la dott.ssa Filomena Mezzanotte, ha sottolineato l’importanza di iniziative come queste nella formazione di cittadini consapevoli e responsabili, evidenziando che non è solo un problema delle donne, è un problema che riguarda l’intera società. Ogni forma di violenza, ogni atto di sopraffazione, ci priva della nostra umanità. Solo insieme, educando le nuove generazioni a riconoscere e combattere ogni tipo di discriminazione, possiamo costruire una società più giusta e rispettosa. Il nostro compito è quello di far crescere individui consapevoli, pronti a difendere i diritti di tutti e a lottare contro ogni forma di ingiustizia. La collaborazione con il centro antiviolenza “Filo di Arianna” e il supporto delle dottoresse Catalano, Lepore e Di Pumpo hanno sicuramente lasciato un segno profondo nei ragazzi, che oggi possiedono non solo maggiore consapevolezza, ma anche gli strumenti necessari per diventare, a loro volta, promotori di cambiamento nella propria comunità.

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