INPS PUGLIA, LAVORO SEMPRE PRECARIO CON TANTI INATTIVI E MENO DONNE

Secondo INPS è sempre più precario il lavoro in Puglia. Emerge soprattutto un dato: l’occupazione femminile è bassa e cresce l’inattività giovanile, soprattutto tra le donne. Questi dati sono estrapolati dal Rendiconto sociale INPS PUGLIA. L’ultimo anno si chiude con un trend macroeconomico in linea con gli anni precedenti. Il tasso di inattività è cresciuto ancora di un punto ed è al 43,5%. Gli inattivi sono 1.080.000, circa 25.000 in più rispetto all’anno precedente…la maggior parte donne! Il 21,4% della popolazione inattiva è di età compresa tra i 15 ed i 29 anni. Per questo motivo l’INPS ha avviato in Puglia progetti specifici destinati ai giovani. Si spera che queste iniziative possano favorire l’inserimento nel mondo del lavoro al fine di rendere tanti giovani protagonisti del loro futuro pensionistico. Emerge anche il calo della popolazione residente con un saldo demografico negativo di 16.462 persone, dovuto ad un saldo naturale (differenza tra nascite a decessi) pari a 17.531 unità, poco mitigato dal saldo migratorio (differenza tra emigrati ed immigrati). In Puglia l’incidenza dei nuovi immigrati sulla popolazione è inferiore alla media nazionale. Per quanto riguarda, infine, la migrazione interna, sono molti di più i pugliesi che emigrano altrove rispetto a quanti arrivano nella nostra Puglia da altre regioni italiane.



