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JAZZIN MASSERIA CELENTANO – Mercoledì 3 Luglio 2019

JAZZIN MASSERIA CELENTANO – Mercoledì 3 Luglio 2019

 MICHAEL ROSEN meets WALTER RICCI TRIO

Michael Rosen: sax

Walter Ricci: vocals – piano

Daniele Sorrentino: double bass

Lorenzo Tucci: drums

Michael Rosen

Nato nel 1963 ad Ithaca, nello stato di New York, frequenta la Berklee School of Music, dove vince una borsa di studio, e tra gli altri, segue i corsi di George Garzone , Bill Peirce e Gary Burton. Si diploma Magna Cum Laude dopo appena 5 semestri.

Durante la sua sosta a Boston suona frequentemente nei locali della città con diversi musicisti, tra cui il pianista Danilo Perez .

Dopo un tour Italiano con il pianista Delmar Brown nel 1987, si stabilisce in Italia.

Durante la sua permanenza nella scena musicale europea, Michael si esibisce in diversi e noti jazz festival, incide praticamente per tutti i principali artisti italiani e svizzeri, da Enrico Rava e Franco D’Andrea , a Roberto Gatto e Franco Ambrosetti.

Attivissimo nella scena jazz europea è stimato anche dai colleghi della musica classica, infatti spesso è chiamato per alcuni concerti dell’Orchestra della Scala.

Il suo sound accattivante e la sua simpatia ne hanno fatto un artista richiestissimo anche da cantanti come Mina, Celentano, Concato, Rossana Casale, Renato Zero, Giorgia, Antonacci e Fiorello. Ha all’attivo diversi CD a suo nome e tante partecipazioni. Il suo primo cd ” Elusive Creatures ” (Splasch), uscito nel 1996, con brani originali a sua firma è stato premiato dalla critica, sia italiana che canadese.

Da poco ha intrapreso una collaborazione con la cantante Sara Jane Morris con cui è spesso in tour ed il trio di Walter Ricci.

Walter Ricci   

è un giovane artista partenopeo. Classe 1989 cresce e si forma con l’ascolto di ogni genere di musica ma, fin da giovanissimo, è il jazz in tutte le sue declinazioni a incuriosirlo e appassionarlo: dallo swing al bebop sino al contemporary jazz.  Attratto dai colossi come F. Sinatra, T. Bennet ed E. Fitzgerald, si dedica allo studio del pianoforte specializzandosi da subito in tecnica dell’improvvisazione e in pochi anni lo troviamo sui palchi dei jazz club più ambiti ad esibirsi con musicisti già noti e di rinomata esperienza. Nel 2006 vince il “Premio Nazionale Massimo Urbani” e la sua carriera ha definitivamente inizio. Grazie soprattutto al suo talento ma anche a incontri fortunati come quello con il trombettista Fabrizio Bosso, il sassofonista Stefano di Battista e in seguito Pippo Baudo che lo porta all’attenzione del grande pubblico chiamandolo in “Domenica In” come vocalist dell’orchestra diretta da Pippo Caruso. Comincia a far parlare di sè e calcare palchi importanti sia in Italia che all’estero. Nel 2015 arriva in semifinale al prestigioso MONK COMPETITION a Los Angeles e nel settembre del 2016 partecipa al festival internazionale NEW WAVE CONTEST a Sochi, in Russia, dove si aggiudica il primo posto. A tutt’oggi è chiamato a collaborare stabilmente con artisti di chiara fama come Fabrizio Bosso, Dedè Ceccarelli, Antonio Faraò, dimostrando di avere non solo la padronanza della grande tradizione dei più noti crooner d’oltreoceano ma, grazie all’ascolto senza restrizioni e all’amore senza limiti per la musica di ogni genere e tempo, riesce a creare uno stile personale denso di sfumature e di nuove sonorità, che spazia con grande naturalezza dal jazz al pop.

In questa prima edizione di Jazzin Masseria Celentano, il giovane artista partenopeo è protagonista non solo come cantante ma nell’insolita veste di pianista, insieme a Daniele Sorrentino al basso, garanzia di classe e solidità e l’inossidabile Lorenzo Tucci alla batteria. Ricci attinge al repertorio di standard interpretati dai più grandi cantanti del passato, come ad esempio gli intramontabili You Don’t Know Me e God Only Knows, ma anche grandi classici italiani come Ciao Ciao Bambina, e li rivede in modo del tutto personale. Una parte importante del concerto è costituita da brani originali, con una attenzione particolare alle sonorità moderne, spazio all’improvvisazione e con un occhio anche alle contaminazioni.

Daniele Sorrentino

Contrabbassista e bassista Jazz napoletano,

musicista, compositore e arrangiatore è uno di quei musicisti figli d’arte che ha da subito assorbito la musica, grazie all’ambiente familiare.

Il suo talento viene fin da subito approvato e riconosciuto dal padre Tony, che lo inserisce nella sua orchestra. Questa esperienza gli permette di entrare in contatto con diversi attori teatrali, quali Giacomo Rizzo, Tommaso Bianco, Lello Giulivo e diversi altri.

Successivamente fonda con il fratello Massimo il gruppo Sorrentino Quartet Jazz. È l’inizio di una lunga carriera in ambito Jazz, che lo avvicina ai maggiori esponenti di questo linguaggio della scena partenopea.

Suona, infatti con Andrea Rea ed Elio Coppola, partecipa al “Premio Petrucciani”, di cui vince il riconoscimento al miglior musicista. Infine, nel 2004 vince il primo premio al “Baronissi Jazz Contest”, a cui partecipa con i Sorrentino Quartet.

Lorenzo Tucci,

classe 1967, batterista abruzzese, arrangiatore, compositore. Incide più di quaranta album, sei dei quali con l’importante gruppo “High Five Quintet”. La band è costituita dallo stesso batterista e poi da Daniele Scannapieco al sax, Julian Mazzariello al piano, poi sostituito da Luca Mannutza e da Pietro Ciancaglini al contrabbasso, Flavio Boltro, Javier Girotto e tanti altri. Il suo jazz moderno e contemporaneo ha già incantato il pubblico, grazie allo stile poliedrico e sempre pieno di energia.

Partecipa a diversi festival e manifestazioni, tra cui ricordiamo “North Sea Jazz”, “Montreux Jazz Festival”. Partecipa, inoltre, al “Crossover Jazz Festival”, “Bergamo Jazz”, “Festival di Marsilia”, “Terni In Jazz”, “Jazz & Image”, “Umbria Jazz” e molti altri.

Vince il premio “Miglior gruppo italiano” al concorso Jazz di Baronissi. Vince, poi, il concorso europeo “Europe Jazz Contest” a Bruxelles, insieme a Rosario Giuliani. Con quest’ultimo registra cinque album.

Infine, tra gli altri gruppi è anche membro di LTC (Lussu, Tucci, Ciancaglini). Con loro registra Hikmet (Via Veneto Jazz), che vede protagonista anche Mark Turner al sax, e A Different View (Ricky-Tick). Suona con Phil Woods, Claudio Filippini, Tony Scott, Pietro Lussu, Ronnie Cuber, Salvatore Bonafede. Inoltre, collabora con George Garzone, Luca Mannutza, Mark Turner, Max Ionata, Tim Warfield, Emmanuel Bex, Julian Oliver Mazzariello, Kirk Lightsey, Mario Biondi, George Cables. Condivide il palco con con Joanne Brakeen, Fabrizio Bosso, Massimo Urbani, Javier Girotto, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi e molti altri.

Antonio Tarantino

Dir.Art. Jazzin Masseria Celentano

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