LA CARICA DEI 130: GLI APPRENDISTI CICERONI DEL LICEO CHECCHIA RISPOLI-TONDI CONQUISTANO LA CITTÀ.

Dal 26 al 28 novembre scorso, 130 studenti del Liceo Checchia Rispoli – Tondi, frequentanti tutte le classi terze del Liceo Scientifico e Classico hanno animato le Giornate FAI per le Scuole, presidiando tutti i luoghi più belli della Città.
Il Progetto Apprendisti Ciceroni FAI è inserito stabilmente nel Progetto Formazione Scuola –Lavoro dell’Istituto. Sono infatti quattro anni ormai che i giovani ciceroni, magistralmente capitanati dalla prof.ssa Antonella CARELLA, docente di Disegno e Storia dell’Arte presso il Liceo, guidano i propri compagni e gli alunni delle scuole primarie e secondarie della città, alla scoperta della nostra San Severo.
La realizzazione di questo meraviglioso progetto non è mai uguale a se stessa, sia perché, nel corso degli anni, è cresciuto esponenzialmente il numero degli studenti coinvolti, sia perché vengono scoperti angoli stupendi della Città, spesso sconosciuti alle giovani generazioni.
Grazie alla sinergia tra il Liceo Checchia Rispoli-Tondi e il FAI, il Progetto APPRENDISTI CICERONI-MATTINATE FAI D’INVERNO” ha consentito agli studenti di illustrare ai docenti e agli altri studenti dell’Istituto, ai docenti e agli alunni delle Scuole secondarie di I e di II Grado di San Severo, ma anche
a passanti, incuriositi dai presidi FAI, numerosi monumenti del Centro storico, di cui hanno descritto le caratteristiche architettoniche, artistiche e la storia.
Non è frequente assistere alla contemporanea apertura al pubblico dei principali musei cittadini, ma il Checchia Rispoli-Tondi è riuscito in questo piccolo “miracolo” a rendere visitabili, grazie alla guida dei suoi Ciceroni, il Museo dell’Alto Tavoliere (MAT), il Museo Diocesano, il Museo dell’Arciconfraternita del Carmine, annesso all’omonima Chiesa, anch’essa presidiata dagli studenti, la Galleria di Palazzo Celestini, oltre al “tempio” della cultura sanseverese: il Teatro Comunale “G. Verdi”, la Chiesa di San Severino e di Sant’Antonio Abate, la Chiesa Santa Maria di Costantinopoli, nota come Chiesa dei Cappuccini, con l’annessa Biblioteca “Nardella”, scrigno che custodisce un patrimonio di circa trentamila volumi moderni, insieme a cospicuo fondo antico costituito da cinquecentine, seicentine e settecentine. Ma la novità di quest’anno è stata l’estensione dei presidi anche agli spazi antistanti le chiese di Sant’Antonio Abate e del Carmine, alla scoperta del Quartiere ebraico e delle Fosse granarie, luoghi spesso poco conosciuti, soprattutto ai giovani, nonostante siano collocati nel cuore della Città.
Del resto, il Progetto “Apprendisti Ciceroni” rappresenta proprio un’occasione speciale per gli studenti, grazie alla quale, attraverso il metodo della peer education, è possibile conoscere le bellezze del patrimonio storico-artistico della propria città, sentendosi coinvolti personalmente nella vita culturale e sociale dell’intera comunità.
Gli studenti hanno dedicato molte ore allo studio dei monumenti proposti per il progetto delle “Mattinate FAI d’inverno”, acquisendo informazioni sempre più dettagliate, grazie ai vari sopralluoghi effettuati su ciascun manufatto architettonico, alle lezioni teoriche a cura della referente del progetto prof.ssa Carella e dalla prof.ssa Barbara SAVA, docente di Storia dell’Arte dell’indirizzo classico ma anche grazie a dei “maestri d’eccezione”, come il prof. Emanuele d’ANGELO, docente di Storia dello spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e grande esperto di storia di San Severo.
Numerosi sono stati gli studenti fruitori delle attività dei ciceroni. Hanno infatti partecipato alle visite, oltre a tutti gli studenti e i docenti del Checchia Rispoli-Tondi, anche molti alunni e insegnanti delle scuole primarie e secondarie di Primo Grado della città di San Severo.
“Il Progetto Apprendisti Ciceroni rappresenta per il nostro Istituto uno strumento importantissimo per il raggiungimento della conoscenza del territorio, competenza chiave trasversale che si concretizza nella capacità degli studenti di comprendere il contesto locale, la sua storia, cultura e ambiente, per poi agire in modo consapevole e partecipativo. Conoscere il territorio non si identifica solo con il sapere geografico, ma rappresenta un approccio educativo che rende l’apprendimento significativo e forma cittadini consapevoli del proprio ambiente. Proprio per questa ragione sono estremamente soddisfatto dell’impatto che questa attività ha avuto sui nostri studenti” – così il Dirigente Scolastico Pasquale Marco ROMANO.
“Ancora una volta quest’anno ho accettato con entusiasmo la sfida organizzativa del Progetto “Apprendisti Ciceroni” e mi riempie di orgoglio il riscontro che gli studenti hanno avuto in questa attività. Preparare 130 studenti, dislocati in luoghi spesso distanti gli uni dagli altri non è stato semplice, ma la disciplina e la voglia di fare dei nostri ragazzi, mi hanno consentito di tuffarmi in questa avventura, così coinvolgente, umanamente e professionalmente. – dichiara la Referente del Progetto, prof.ssa Antonella Carella.
Desidero ringraziare il Dirigente Scolastico Prof. Pasquale Marco ROMANO, che ha appoggiato anche quest’anno l’iniziativa; il FAI, in particolare la prof.ssa Anna Lucia DE SERIIS, componente della delegazione di Foggia; il Comune di San Severo, nelle persone del Sindaco Lidya COLANGELO e dell’Assessore alla Cultura Anna Paola GIULIANI, che ci hanno aperto le porte di Palazzo Celestini, del Teatro Comunale e del MAT; la Diocesi di San Severo, in particolare il Rev. Don Salvatore RICCI, Direttore del Museo Diocesano, Don Quirino FAIENZA, Frate Antonio TARTAGLIA, Don Peppino CIAVARELLA e Don Matteo PENSATO, che hanno dato la possibilità di svolgere i sopralluoghi di approfondimento e hanno disposto aperture straordinarie rispettivamente della Chiesa del Carmine, di San Severino Abate, dei Cappuccini, di Sant’Antonio Abate e del Museo Diocesano. Un grazie speciale al dott. Emanuele D’ANGELO per la preziosissima collaborazione; al MAT, nelle persone della responsabile dott.ssa Elena ANTONACCI, del dott. Antonello VIGLIAROLI e di tutti gli operatori; alla Dott.ssa Marianna IAFELICE, per la Biblioteca Nardella; al nostro ex studente Massimiliano PATANO, che ci ha condotto alla scoperta della Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Grazie anche a tutti i Colleghi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di San Severo, che hanno partecipato come ospiti con i loro alunni; agli Studenti Ciceroni delle classi 3^ A, B, C D sc e 3^ A cl, instancabili e professionali; al DSGA per il supporto amministrativo; a tutti i miei colleghi del Checchia Rispoli-Tondi e alle famiglie degli alunni che ci hanno supportato. Arrivederci al prossimo anno, con nuovi luoghi da esplorare!”.



