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LA CITTA’ DI FOGGIA DEDICA UN ANGOLO A LUISA FANTASIA: LA MOZIONE APPROVATA IN CONSIGLIO

di DESIO CRISTALLI

Il Consiglio Comunale di Foggia ha deliberato ALL’UNANIMITÀ di dedicare uno spazio cittadino da definire alla memoria della sanseverese LUISA FANTASIA, assassinata a Milano all’età di 32 anni. La mozione approvata è stata promossa ed illustrata dalla Consigliera CONCETTA SORAGNESE e sottoscritta anche dai colleghi amministratori municipali CAVALIERE, DE MARTINO, QUARATO, FATIGATO e DI MAURO. Tra le altre cose, la Consigliera SORAGNESE ha testualmente detto illustrando la mozione: <<Dopo 40 anni di doloroso silenzio da parte della famiglia, la storia di LUISA FANTASIA è stata rivelata nella sua devastante brutalità. La mia città sente forte il dovere di ringraziare LUISA e il marito che, con fiera dignità, ha instancabilmente servito la causa foggiana, dal Comando dell’Arma di via Guglielmi. Per questo chiediamo che una parte della città, che identificheremo successivamente, sia dedicata a LUISA FANTASIA, come simbolo di un territorio che non si vuole arrendere alla mafia e alla criminalità. Si tratta di una azione –ha aggiunto SORAGNESE –  che costituisce un dovere morale nei confronti di tutte le vittime di violenza>>.  Alcuni ConsiglieriComunali foggianihanno ammesso di non conoscere la triste vicenda, pur se al nome di LUISA FANTASIA è da decenni intitolato un intero quartiere di San Severo e da poco il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo e dell’Alto Tavoliere (nome abbinato a quello della piccola STELLA COSTA, un’altra vittima della violenza di questa terra). La giovanissima LUISA fu uccisa barbaramente perché il marito, ANTONIO MASCIONE, maresciallo dei carabiniere, era all’epoca impegnato in una importante operazione sotto copertura a Milano. La moglie per vendetta fu assassinata in casa sua, davanti agli occhi della figlioletta di 18 mesi. Una amara vicenda che – prima per imposizioni di giustizia e poi per volontà della famiglia – fu tenuta avvolta dal più rigoroso silenzio per tanti anni. A rompere tale silenzio, due anni fa, sulle pagine di FOGGIATODAY, fu PIETRO PAOLO MASCIONE, poliziotto e Vicepresidente nazionale dell’Associazione ‘ULTIMI’, presieduta dal prete anti-camorra don ANIELLO MANGANIELLO, figlio, in seconde nozze, proprio di quel giovane carabiniere al quale la criminalità uccise la moglie LUISA. La notizia di questa intitolazione decisa dal Consiglio Comunale del capoluogo di Capitanata è stata immediatamente accolta con molto favore a San Severo. Al massimo consesso amministrativo foggiano pervenga, dalla nostra GAZZETTA in nome e per conto anche dei suoi tanti Lettori, il più sentito ringraziamento. Alla Famiglia e ai parenti tutti di LUISA FANTASIA esprimiamo il più sincero e sentito affetto di sempre.

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