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La crisi non giustifica i disonesti

Tutti, chi più chi meno, avvertono il peso di questa, ormai fin troppo lunga, crisi. Le famiglie che si trovano a dover combattere ogni giorno per andare avanti sono tante, soprattutto al sud. Non basta sentir dire da TV e giornali che si sta aprendo uno spiraglio, che c’è una piccola ripresa, se poi, nella vita concreta e nel quotidiano, ci si trova ancora in gravi difficoltà.

C’è chi ha perso il lavoro, o chi non l’ha mai trovato, e che disperatamente cerca ancora di trovare un appiglio in questo Paese. Ci sono le persone oneste che al mattino si alzano per andare a lavorare, anche solo per una giornata, anche solo per pochi euro; ci sono persone che si trovano davvero in condizioni molto precarie e si vedono costrette a chiedere prestiti o utilizzare carte revolving con la speranza che da lì a breve le cose possano sistemarsi. E poi ci sono persone che cercano vie alternative e, non curanti degli altri, vivono in modo disonesto, truffando lo Stato e il prossimo.

Questo è esattamente quello che è accaduto a Foggia dove una donna ha pensato bene di risparmiare sulla corrente elettrica in modo poco ortodosso. Le spese di luce e gas sono tra quelle più pesanti sul bilancio familiare, soprattutto se si ha una famiglia da mantenere, ma se c’è chi fa di tutto per pagare le bollette in modo onesto e regolare, o comunque preferisce farsi staccare le utenze piuttosto che cercare sotterfugi, ci sono altrettante persone che ricorrono a qualsiasi espediente per il proprio tornaconto. E così è facile, per chi ha un minimo di esperienza, allacciare dei cavi direttamente alla rete Enel e usufruire della corrente senza dover sborsare nemmeno un centesimo.

Questa volta però le cose non sono filate lisce e la truffatrice di Foggia è stata scoperta dagli inquirenti che hanno provveduto all’arresto per furto aggravato. Sono dovuti comunque intervenire dei tecnici per disattivare l’impianto “fai da te” e per rilevare la quantità dei danni cagionati alla società elettrica. Purtroppo questo non è un caso isolato, sono diverse le persone che, con la scusante non giustificabile della crisi, cercano di truffare non solo lo Stato, come in questo frangente, ma anche tutti quei cittadini che pagano regolarmente utenze e tasse.

Simona Lotta

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