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La Cucina Italiana fa tappa a Lesina e sceglie La Cruna del Lago

La prestigiosa rivista ha inserito la Laguna e la pizzeria di Vincenzo D’Apote nel suo itinerario su due ruote

Lesina e La Cruna del Lago sono nella mappa delle vacanze italiane su due ruote del mensile di gastronomia La Cucina Italiana.

La prestigiosa rivista, nel numero in edicola ad agosto, propone un originale itinerario “in sella vista lago”, firmato da Niccolò Vecchia. Partendo dal Trentino Alto Adige scende giù fino al Gargano, ultima tappa di un viaggio “alla ricerca di panorami e cucine lungo le nostre riviere più belle”.

Nel paragrafo dedicato alla Puglia sono menzionati i laghi di Lesina e Varano. “Anche se non ci sono piste ciclabili – si legge nell’articolo – sono comunque molto frequentati dal cicloturismo”. La Cucina Italiana consiglia la mountain bike e suggerisce il percorso pianeggiante del lago di Lesina. La rivista segnala anche la possibilità di interessanti appostamenti per gli amanti del birdwatching (“Il paesaggio lagunare intorno è per lunghi tratti selvaggio e popolato da una grande quantità di uccelli acquatici”).

Per una sosta gastronomica La Cucina Italiana sceglie La Cruna del Lago di Vincenzo D’Apote, presidente dell’Associazione Pizzaioli Garganici, pluripremiato e ambasciatore della cucina tradizionale. “Una pizzeria che non ti aspetti a Lesina”, scrivono. La rivista riconosce il lavoro di sperimentazione sugli impasti a lunga lievitazione e sui condimenti “che celebrano il territorio”.

La Cruna del Lago, inserita nella Guida Identità Golose, è incastonata nel centro storico, vista lago per l’appunto, di fronte alla celebre passerella che porta all’isolotto di San Clemente. Vincenzo D’Apote propone piatti della tradizione lagunare e pizze realizzate esclusivamente con i prodotti del territorio.

“È motivo d’orgoglio per noi essere menzionati da una prestigiosa rivista che celebra soprattutto il nostro meraviglioso territorio – afferma Vincenzo D’Apote – Stiamo cogliendo l’opportunità di riscoprire i nostri patrimoni di inestimabile valore. La rinascita passa attraverso la promozione del nostro Gargano e delle nostre specialità”.

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