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La Festa Patronale di San Sabino entra nel Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia: Torremaggiore celebra un riconoscimento storico

Torremaggiore festeggia un traguardo di straordinario valore culturale e identitario: la Festa Patronale in onore di San Sabino è stata ufficialmente iscritta nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, nella nuova sottosezione dedicata alle Feste Patronali all’interno della categoria “Consuetudini sociali, riti ed eventi festivi”.
Il riconoscimento è stato approvato dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali, nell’ambito della finestra straordinaria 2025 per l’inventariazione delle Feste Patronali della tradizione pugliese.
Su 106 Comuni candidati, la Festa Patronale di San Sabino è stata accolta ed inserita nel primo elenco ufficiale delle Feste Patronali inventariate, a testimonianza del suo profondo valore storico, sociale, culturale e spirituale.
Grande soddisfazione esprime il Sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo:
«Questo riconoscimento suggella a livello regionale un patrimonio che la nostra comunità custodisce con orgoglio da secoli. La Festa Patronale di San Sabino non è solo un evento, ma l’anima di Torremaggiore: un intreccio di fede, tradizione, memoria collettiva e senso di appartenenza che oggi viene finalmente valorizzato come merita. Questo importante obiettivo è stato raggiunto grazie al lavoro sinergico fra la Parrocchia Santa Maria della Strada, il Comitato Festa Patronale di San Sabino, all’Amministrazione Comunale e l’impegno del tecnico dott. Luigi Patella che ha curato la fase istruttoria.»
Accanto al valore culturale, emerge con forza anche la dimensione spirituale della Festa, come sottolineato dal Parroco della Parrocchia Santa Maria della Strada, don Antonio Soccio:
«La Festa di San Sabino è prima di tutto un cammino di fede condiviso, un momento in cui la comunità si ritrova attorno al suo Santo Patrono per riscoprire le radici spirituali, il senso della fraternità e la speranza che nasce dalla tradizione viva».
L’inventariazione regionale rappresenta un importante strumento di tutela, valorizzazione e trasmissione alle future generazioni di un patrimonio immateriale che continua a vivere grazie alla partecipazione attiva della comunità, dei Comitati Festa, delle istituzioni e della Chiesa locale.
Torremaggiore celebra così non solo un riconoscimento formale, ma un autentico atto d’amore verso la propria storia e identità.

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