Cultura

LA GRANDE EBBREZZA SANSEVERESE

di MICHELE MONACO

A San Severo una volta c’era il flipper, con le sue luci intermittenti, la grafica con effetti speciali all’americana e quel rumore inconfondibile della sfera che andava a destra e sinistra per le ‘spintarelle’ di chi giocava. Per non parlare del ping-pong o del calcio balilla, giochi quasi in via di estinzione. Qualche reperto lo si può si trovare ancora in qualche raro locale pubblico o nell’oratorio di alcune parrocchie. Tutto è drammaticamente cambiato. Per parafrasare il titolo di un film di grande successo ci troviamo davanti ad un fenomeno(assurto a caso nazionale) che si può denominare LA GRANDE EBBREZZA SANSEVERESE.Oltre alle polemiche di queste ultime settimane, riferite in un esauriente e puntuale articolo nel numero precedente di questo giornale, mi preme segnalare quanto segue: da qualche anno un progetto lanciato dalla LEGA AUTONOMIE (che raccoglie più di 600 enti e associazioni)ha dato vita al “MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO”. Oltre 300 Comuni hanno aderito e si sono impegnati per prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico, sensibilizzando la polizia locale e gli organi addetti alla vigilanza per le misure di controllo sui giocatori minorenni.Vorrei anche segnalare che la legge n. 43 della Regione Puglia, promulgata il 13 dicembre 2013, all’art.1 recita testualmente: “Le finalità della presente legge sono dirette alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze da gioco, nonché per il trattamento terapeutico e il recupero dei soggetti coinvolti…>>.Acclarato questo, vorremmo porre alcune domande: le suddette finalità sono state recepite? Quanti sono i ludopatici sanseveresi? Chi si occupa di loro? Come si può evitare il disfacimento di intere famiglie ridotte sul lastrico dalla malattia del gioco? Quanti e quali sono i controlli sulla presenza di giocatori minorenni? E soprattutto il nostro Comune ha aderito all’iniziativa denominata”MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO”? Domande che ovviamente aspettano adeguate risposte di ordine pratico per la Città.

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