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LA MAFIA DELLA NOSTRA TERRA “SCOPERCHIATA” DA EMINENTI ESPERTI DEL MONDO DELL’ILLEGALITÀ

L’EDITORIALE DI DESIO CRISTALLI

Di MAFIA dauna, foggiana e garganica e di QUARTA MAFIA di Capitanata se ne parla da tanti anni e in tutte le salse. C’è già ormai una letteratura abbastanza voluminosa su questo triste fenomeno sociale che ammorba tanto la vita delle nostre popolazioni. Ma c’è ancora tanto altro da sapere e da scoprire e per questo lo scorso 28 novembre, a Foggia, nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, per l’organizzazione di CSV Foggia, Consulta Provinciale della legalità, Università di Salerno, Fondazione dei Monti Uniti e LIBERA. Autorevole ospite e direttore scientifico è stato MARCELLO RAVVEDUTO dell’Università di Salerno, autore di numerosi saggi sul rapporto tra immaginario collettivo e fenomeni mafiosi. La sua prospettiva di efficace studioso ha orientato il percorso di ricerca, supportata dall’approfondimento dedicato ai social della ricercatrice VALENTINA D’AURIA. E’ stato cercato il filo invisibile che unisce passato e presente delle mafie nostrane, nel tentativo di raccontare efficacemente cosa si ripete nell’agire di queste mafie e cosa rimane ai margini. Da tutti questi scandagli sociali sui costumi delle mafie nasce il secondo RAPPORTO MAFIA FOGGIA, strutturato con rigore dalla ricerca del CSV Foggia nelle attività della Consulta Provinciale per la Legalità, in totale connessione con l’Università di Salerno e l’importante supporto del Presidio LIBERA FOGGIA <<NICOLA CIUFFREDA E FRANCESCO MARCONE>>. La nuova edizione del Rapporto presentata a Foggia in questa circostanza ha offerto un modo diverso di scrutare la rappresentazione pubblica della criminalità in Capitanata. Un intero anno di studio ed analisi affidato ai giovani ricercatori MARIA LORENZA VITRANI ed EMANUELE SIMONE, sorretti da borse finanziate dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Questa profonda indagine non annovera solo i fatti ma anche i modi in cui i fatti vengono narrati dai media e percepiti dalla comunità. Il saluto delle massime autorità provinciali dei vari ambiti ha vieppiù sottolineato l’assoluta importanza di un evento socialmente prezioso per capire la criminalità stanziale dauna osservata da ogni angolazione possibile. Le prospettive future dell’OSSERVATORIO MAFIA FOGGIA passano ora per una chiave di lettura migliore fornita dagli interventi di DANIELA MARCONE, referente nazionale del settore Memoria di Libera, e dello stesso MARCELLO RAVVEDUTO, conoscitore altrettanto profondo della materia in esame. L’ampio e qualificato dibattitto ha aperto altre strade che possono fornire altre armi sociali per una lotta senza quartiere e sempre più efficace ad ogni forma di mafia conterranea. E’ essenziale che tutta l’OPINIONE PUBBLICA DI CAPITANATA ci creda ed appoggi senza riserve ed in ogni ambito sociale la CROCIATA ANTIMAFIA rinverdita da oculate ricerche sul territorio.

 

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