ComunicatiIn evidenza

LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA STATALE 16 NEL TRATTO SAN SEVERO-FOGGIA NON PUÒ ESSERE PIÙ RINVIATA: BISOGNA AGIRE ORA!

Dopo gli ultimi incidenti mortali avvenuti sulla oramai tristemente famigerata Strada Statale 16 nel tratto tra San Severo e Foggia, il Partito Democratico del Circolo di San Severo sente la necessità di tornare sull’argomento per sostenere l’evidente esigenza che la nostra comunità reclama a gran voce: non è più rinviabile l’esecuzione del progetto per la messa in sicurezza del tratto stradale tra San Severo e Foggia, per cui bisogna agire ora!

Ci chiediamo quanti altri morti devono essere sacrificati su quel tratto di strada, nonostante sia stato già finanziato il progetto ANAS per circa € 130.000.000,00 (si, proprio centotrentamilioni di euro) da oltre tre anni …

Tutti ricordiamo le battaglie politiche e sociali per addivenire alla predisposizione del progetto da finanziare (durate pure esse troppo tempo), tutti ricordiamo la soddisfazione di aver ricevuto ascolto e di aver ottenuto un intervento solido e moderno (seppur non quello del quadruplicamento sognato), con la speranza di poter vedere in tempi rapidi la realizzazione della messa in sicurezza …

Il progetto finanziato – come noto – non prevede, infatti, la doppia carreggiata per senso di marcia (soluzione sempre caldeggiata dal territorio e proposta agli organismi deliberanti), ritenuta dalla nostra comunità come ottimale nel garantire la riduzione di possibili incidenti mortali , ma interviene in maniera virtuosa ed efficiente per la messa in sicurezza della strada, mediante interventi che prevedono l’ampliamento del nastro, la realizzazione di viabilità complementare per decongestionare il traffico, la razionalizzazione degli incroci e degli accessi.

Però il progetto definitivo approvato tre anni fa per “il miglioramento degli standard di sicurezza attraverso la realizzazione di viabilità di servizio in affiancamento all’asse viario principale per consentire l’accesso ai fondi da parte dei privati che, pertanto, avranno piena autonomia negli spostamenti locali senza interferire con il traffico della S.S. 16. Il contributo al miglioramento dei livelli di servizio, nonché degli standards di sicurezza della tratta in esame, viene fornito dalla realizzazione di un idoneo sistema di viabilità di servizio, che consentirà di alleggerire il traffico attuale dai volumi caratterizzati dagli spostamenti locali. Infatti, la funzione delle viabilità complanari è quella di conseguire una semplificazione ed una riorganizzazione del traffico, che garantisca la possibilità di accesso a tutte le proprietà private e dalle viabilità interpoderali, anche da parte dei mezzi pesanti e/o agricoli” a tutt’oggi non è stato ancora realizzato!

Come circolo di San Severo ci adopereremo unitamente a tutte le istituzioni ed a tutte le forze ed associazioni che hanno a cuore la soluzione del problema per una celere verifica rispetto alla possibilità che il progetto possa essere variato, prevedendo la doppia carreggiata per senso di marcia che garantisce degli standars di sicurezza maggiore, pronti a perorare – in caso di lungaggini della procedura auspicata – la causa della pronta realizzazione del progetto finanziato.

Il tutto con l’aiuto dei nostri rappresentanti provinciali e regionali, che si stanno già facendo carico di sollecitare la soluzione della annosa e triste vicenda presso i vari enti competenti a definire e completare tutte le procedure, al fine di rendere esecutivo ed operativo in via immediata il progetto definitivo approvato tre anni fa.

Per la gestione del tratto nel regime transitorio, infine, il Circolo condivide le azioni proposte da altri gruppi della maggioranza che hanno messo in campo idee tese ad intervenire sui flussi di traffico e sulle leve economiche per il decongestionamento della strada.

                                                                                                                 Il Segretario

                                                                                                            Antonio Giuseppe Bubba

Altri articoli

Back to top button