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LA PASSEGGIATA LUNGO IL GIRO ESTERNO: “C’È LA DOMENICA MA NON È PER TUTTI”!

DI LIDYA COLANGELO

Domenica mattina, mentre passeggiavo serenamente lungo via Tiberio Solis con un mio caro amico disabile in carrozzina, stavo per essere investita e poi aggredita da un gentil signore che, indisturbato, circolava in auto lungo la stessa strada, chiusa al traffico, così come indicato dalla segnaletica stradale.

Al di là dell’episodio specifico, per il quale la giustizia farà il suo corso, non posso non riflettere ed esprimere il mio rammarico per una situazione di inciviltà che si protrae da troppo tempo a San Severo e le cui conseguenze potrebbero, ogni volta, essere evitate.

Corso Garibaldi e Via Tiberio Solis, fino a piazza Incoronazione, infatti, sono interdette al traffico durante i giorni festivi. Mi domando, però, come l’Amministrazione Comunale abbia pensato di gestire e tutelare fattivamente il diritto di ogni cittadino a passeggiare in tranquillità almeno la domenica. Una buona pianificazione e gestione della mobilità urbana, basata su precise linee d’indirizzo tese ad ottenere un efficace coordinamento del personale della Polizia Municipale, terrebbe conto che, se sono preposti al controllo solo due agenti e gli stessi sono impegnati a bloccare il traffico all’inizio di corso Garibaldi, di sicuro non ci sarà nessuno a verificare le auto che da piazza Carmine, da via Teresa Masselli, da via San Matteo, da via Zannotti si immettono sul giro esterno.

Mi chiedo come mai non si pensi a collocare nei giorni festivi un’altra pattuglia a piazza Incoronazione o, almeno, all’altezza di piazza Carmine, così da dissuadere il traffico sia in entrata sia in uscita.

Al netto della discutibile mancanza di risorse e di personale, mi domando se esistano o se sia possibile mettere in funzione almeno dei dissuasori del traffico o telecamere idonee per punire queste infrazioni. Il Sindaco, in uno degli ultimi pensieri postati su facebook, ha scritto che “l’educazione e il rispetto” rendono una città più civile: giustissimo! Tutto questo, però, – aggiungerei io – deve seguire necessariamente a un serio atteggiamento di repressione dei piccoli e grandi fenomeni di criminalità e a politiche di prevenzione strategicamente programmate. Bisogna ammettere che solo la segnaletica stradale, purtroppo, non è sufficiente a diminuire le violazioni del codice della strada e a inculcare nel sanseverese un profondo senso civico; occorre senza dubbio incrementare i sistemi di videosorveglianza multando le reali infrazioni; questo, tra l’altro, servirebbe anche a rimpinguare le casse comunali.

In più occasioni, abbiamo sottolineato l’importanza del ridefinire i criteri di apertura al traffico di Corso Garibaldi e via Tiberio Solis e la necessità di rivalutare un progetto per un grande parcheggio pubblico interrato nella zona al fine di favorire il passeggio, lo shopping e la fruizione delle attività culturali del centro storico. In tutte le città “civili” esistono zone pedonali, o a traffico limitato, e ciò non pregiudica, anzi favorisce, lo sviluppo delle attività commerciali. E’ triste ammetterlo ma le decine di automobili che circolano indisturbate lungo via Tiberio Solis la domenica sono uno scherno all’Amministrazione Comunale e al Sindaco, soprattutto, che, sottolineiamo, ha il “potere di direttiva nei confronti del Comandante di polizia locale per le funzioni di polizia locale”. Non possiamo tacere e lasciare che avvengano certi episodi di inciviltà. Il nostro silenzio omertoso si rende complice: spostarsi e lasciar transitare le auto lungo una strada con divieto di accesso, vuol dire favorire comportamenti scorretti, renderli possibili. Vorrei che tutti i cittadini si rendessero conto del grande potere e della grande responsabilità che è nelle nostre mani: svegliare il Sindaco, svegliare l’Amministrazione dal torpore di un governo tiepido e insipido. “Quando il diritto diventa una cortesia, comincia la mafia”: riprendiamoci il nostro “giro esterno” e la nostra città tutta. Pretendiamo di poter passeggiare in tranquillità, di non aver paura di essere investiti, aggrediti, spaventati: San Severo è nostra! Attendiamo fiduciosi che le presenti proposte, oltre a quelle già formulate in precedenti occasioni all’A. C., siano oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale del 15 gennaio che, in modo particolare, si occuperà, finalmente, del problema della sicurezza urbana. Speranzosa, attendo domenica prossima per vedere, lungo il giro esterno, bambini e passeggini, coppie sottobraccio, nonni e nipotini chiacchierare, giocare, passeggiare: VIVERE!

Lidya Colangelo e il Direttivo di Italia Unica – San Severo

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