LA PAURA DELL’OPINIONE PUBBLICA

Constatiamo sempre più da parte dei cittadini di SAN SEVERO l’esigenza di essere informati direttamente su tanti aspetti amministrativi che si verificano nel nostro territorio. Sottolineo DIRETTAMENTE! Evidentemente non sono sufficienti il sito web comunale e i comunicati stampa per informare i cittadini su eventi e decisioni importanti presi dall’Amministrazione Comunale di turno. Vi è sempre più la richiesta di una periodica (semestrale o almeno annuale) PUBBLICA ASSEMBLEA COI CITTADINI per un confronto diretto con la Giunta Comunale (magari utilizzando la platea del Teatro). Ciò rappresenterebbe una delle forme più autentiche di partecipazione democratica, in un tempo in cui la distanza tra istituzioni e cittadini è aumentata notevolmente. Naturalmente simili incontri assumerebbero un valore civile e politico fondamentale. Un’assemblea pubblica permetterebbe di conoscere direttamente le decisioni, i progetti ed anche le immancabili difficoltà dell’Amministrazione, ma anche di poter porre domande e ottenere risposte immediate, senza filtri burocratici e seduta stante, apprendendo la coerenza e la trasparenza dell’operato della Giunta. Anche per la Giunta è un’occasione per spiegare le proprie scelte e contrastare la disinformazione, che spesso nasce proprio dall’assenza di comunicazione diretta. Da più parti, dal mondo delle associazioni del terzo settore ci dicono che organizzare periodiche assemblee pubbliche tra cittadini e Governo Comunale non è soltanto un gesto di cortesia politica ma una NECESSITÀ DEMOCRATICA. Dunque bisogna invertire la rotta comunicativa a 360 gradi per non lasciare campo libero ai social, con tutto quello che ne deriva e dove si scontrano tutti contro tutti. Un esempio concreto? Tre sedicenti progetti hanno cambiato la storia della nostra città in questi ultimi anni: la VILLA COMUNALE, PIAZZA INCORONAZIONE e PIAZZA CAVALLOTTI. I cittadini (non consultati) possono conoscere quanto sono costati, a che servono e come si intende preservare e incentivare il verde pubblico? Dobbiamo lasciare che questo argomento venga trattato sui social? Diceva il compianto giornalista GIUSEPPE FAVA, caduto in un agguato della mafia siciliana: <<Sono convinto che una comunicazione dei fatti ai cittadini può impedire molte corruzioni, frenare la violenza della criminalità, accelerare le opere pubbliche indispensabili, può pretendere il funzionamento dei servizi sociali, tenere continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecitare la costante attenzione della giustizia e imporre ai politici il buon governo>>. Il CODICE ETICO dell’A.N.C.I., la nota associazione dei Comuni Italiani, fornisce precise indicazioni agli amministratori locali su una serie di questioni specifiche quali la trasparenza, il conflitto d’interessi, il finanziamento dell’attività politica, le nomine in enti e società pubbliche e i rapporti con l’autorità giudiziaria. L’Amministratore Comunale sia di maggioranza che di opposizione, secondo il codice etico, è responsabile per la durata del suo mandato nei confronti della comunità. Il tutto periodicamente e possibilmente con delle assemblee al cospetto dei cittadini…senza dimenticare la sempre utile CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO DI SINDACO E GIUNTA!



