ComunicatiPrima pagina

LA POLIZIA DI STATO ADERISCE AL PROTOCOLLO D’INTESA PER IL CONTRASTO ALLA PEDOFILIA

LA POLIZIA DI STATO NELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PEDOFILIA ADERISCE AL PROTOCOLLO D’INTESA PER IL CONTRASTO AL FENOMENO CON REGIONE PUGLIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

In occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedo-pornografia, istituita con la legge 4 maggio 2009, n. 41,  che si è celebrata oggi 5 maggio, la Regione Puglia, la Questura di Foggia e l’Ufficio Scolastico Regionale, hanno presentato un Protocollo d’Intesa per un progetto di prevenzione e contrasto alla pedofilia. L’evento si è svolto presso il Chiostro dell’Istituto Comprensivo “Santa Chiara – Pascoli – Altamura”, hanno partecipato all’evento il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, l’assessore regionale alla Scuola e Università Sebastiano Leo, gli autori  del libro guida che sarà divulgato come strumento utile agli educatori:  la psicologa ed insegnante dell’Istituto Da Feltre Zingarelli Maria Michela Gambatesa e Giovanni Ippolito Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato, l’illustratrice e pedagogista Mariella Dipaola e l’editore Andrea Pacilli,  insieme alla direttrice dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia Maria Aida Episcopo e la dirigente scolastica del “Santa Chiara – Pascoli – Altamura” di Foggia Maria Goduto.

L’incontro è stato seguito in diretta streaming sui canali social della Regione Puglia, da numerosi istituti del territorio regionale.

L’attività di prevenzione sostanzia un impegno ad individuare in ogni scuola primaria e secondaria di primo grado della Puglia, un  insegnante che possa diventare il referente per le attività di prevenzione e  contrasto alla pedofilia. Ognuno degli insegnanti individuati, effettuerà una formazione specifica sul maltrattamento e l’abuso, al fine di poter individuarne precocemente tutti i segnali  ed attivare una adeguata azione di prevenzione, sotto la guida di personale specializzato. In tale contesto è stato presentato il libro “ROMPIAMO IL SILENZIO. DAL MALTRATTAMENTO ALL’ABUSO SESSUALE SUI MINORI UN MODO PER PREVENIRE E SCOPRIRE GLI ABUSI. LA VIEPI, VERBALIZZAZIONE INVOLONTARIA EVOCATA PER IMMAGINI” , scritto dal dr. Giovanni Ippolito Psicologo della Polizia di Stato, in servizio presso l’Ufficio Sanitario della Questura , insieme alla dr.ssa Gambatesa Maria Michela, dell’Istituto Da Feltre Zingarelli di Foggia. Gli autori, hanno rinunciato ai diritti, destinando eventuali proventi derivanti dalla vendita del libro, al  Fondo di Assistenza per il Personale della Polizia di Stato ed in particolare al  Piano “Marco Valerio”, dedicato ai figli del personale affetti da patologie ad andamento cronico. Il lavoro editoriale, condensa  l’esperienza pluriennale nel campo della prevenzione contro la pedofilia, i maltrattamenti, del contrasto alla  pedo-pornografia on line, al bullismo, alla dipendenza da internet, realizzata dalla  Questura di Foggia in diverse Scuole della provincia. Durante questa attività di prevenzione sull’abuso su minori, sono state utilizzate delle cards appositamente disegnate, dall’illustratrice  e pedagogista dr.ssa Mariella Dipaola. Queste immagini, hanno  permesso di aiutare alcuni minori a rompere il muro del silenzio e denunciare ciò che gli accadeva, attraverso quel che è stata definita   V.I.E.P.I. (verbalizzazione involontaria evocata per immagini). Tale approccio ha consentito al bambino abusato o maltrattato di evocare un ricordo che sarebbe poi diventato una rivelazione. L’utilizzo delle immagini può facilitare la comprensione dei comportamenti sbagliati degli adulti nei confronti dei bambini e rendere più agevole l’apprendimento di temi come l’abuso e il maltrattamento, inoltre, potendo altresì permettere di rilevare, identificare, fermare e punire, casi di maltrattamento e abusi perpetrati sui bambini in ambienti intra ed extra familiari.

Il testo quindi , si propone di spiegare a docenti ed educatori cos’è il maltrattamento e l’abuso e come poter utilizzare le cards affrontando con i minori questo delicato tema. Siamo difronte, perciò, ad un prezioso strumento che partecipato a più livelli, faciliterà il percorso di formazione degli insegnanti e svilupperà al meglio il progetto di prevenzione.

      05.05.2021

Altri articoli

Back to top button