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LA PRESENTAZIONE DELL’OPERA DEL PROF. ANGELO RUSSI SUI NOSTRI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA

Alcuni mesi fa è uscito un lavoro, in tre volumi, intitolato “Come i grani di un rosario…San Severo e i suoi caduti nella Grande Guerra”, del concittadino prof. ANGELO RUSSI. La nostra GAZZETTA a gennaio scorso pubblicò un articolo del gen. FULVIO FRASCA, nell’arco di più decenni tra i più autorevoli Collaboratori di vari Presidenti della Repubblica Italiana, che interverrà in occasione della presentazione della monumentale opera di RUSSI, il prossimo VENERDI’ 5 MAGGIO, alle ore 18.30, nella Sala “Nino Casiglio” del Museo dell’Alto Tavoliere (MAT). I tre volumi saranno presentati ufficialmente dal prof. GIUSEPPE POLI dell’Università di Bari. Interverranno l’Autore e la dr.ssa LUDOVICA LOPS, che ha collaborato col prof. RUSSI alla realizzazione dell’opera. La manifestazione è stata organizzata dalla locale Società di Storia Patria per la Puglia-Sezione di San Severo ed Alta Capitanata, egregiamente presieduta da GRAZIOSO PICCALUGA, in collaborazione col locale ARCHEOCLUB, con il ROTARY CLUB e il LIONS CLUB e col patrocinio dell’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. La manifestazione sarà aperta dai saluti del Sindaco avv. FRANCESCO MIGLIO, dell’Assessore alla Cultura avv. CELESTRE IACOVINO e della Direttrice del MAT dr.ssa ELENA ANTONACCI. Furono ben 455 i cittadini di San Severo caduti nella Grande Guerra, tra nati, residenti o domiciliati in loco o iscritti nelle liste di leva del Comune. ANGELO RUSSI ha cercato i nominativi di questi caduti ed ha letteralmente ricostruito le loro schede biografiche. Si tratta di una documentazione eccezionale, che per la prima volta è stata messa insieme, analizzata e catalogata su come e dove gli avvenimenti sono realmente accaduti. Tutto ciò è il risultato della consultazione di autorevoli fonti quali: l’ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, l’ufficio storico del Ministero della Guerra, l’archivio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, l’albo d’oro dei caduti e decorati della terra di Capitanata e di quello nazionale, oltre ai vari archivi di distretti militari e di uffici anagrafici di varie località, al fine di meglio documentare la nascita e lo stato di famiglia sociale e lavorativo del singolo caduto. In pratica, ogni scheda è la sintesi di una vita, seppur di breve durata. La Direzione della GAZZETTA ripropone ciò che propose all’attenzione dell’Amministrazione Comunale nel recente passato. Sarebbe il caso che si decidesse di riprendere a conferire il “PREMIO CITTA’ DI SAN SEVERO”, magari con cadenza biennale, ad eminenti figure di figli di San Severo che, in loco e fuori, hanno dato lustro alla storia e alla cultura della terra d’origine. In passato alcuni premi del genere sono stati già conferiti e dunque bisognerebbe fare una ricerca su quanto è stato fatto, ricominciando a conferire tali riconoscimenti a chi merita, in ogni campo della vita sociale. Sarebbe un modo lungimirante per non disperdere nell’oblio del tempo tante figure significative della nostra migliore microstoria.
DESIO CRISTALLI

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