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“LA PROSSIMA VOLTA”, UNO SPETTACOLO TEATRALE PER CELEBRARE LA GIORNATA DELLA MEMORIA

In occasione della “Giornata della Memoriala libreria Kublai e l’Associazione “Mediterraneo è Cultura” presentano lo spettacolo La prossima volta. Personaggi di una storia, scritto, diretto e interpretato da Marco Terenzio Barbaro con Luigi Perna e Rita Catapano e le musiche di Pierluigi Vannella.

L’appuntamento è per venerdì 27 gennaio alle 20.30 presso Galleria Manfredi.

Nello spettacolo si confrontano personaggi vissuti al tempo della Shoah e uomini e donne di oggi, figli in un tempo in cui si muore in mare nel disperato tentativo di costruirsi una vita migliore.

Due epoche diverse e lontane, legate tra loro dal sottile filo dell’indifferenza: quella dei popoli europei alla persecuzione nazista degli ebrei e quella attuale e quotidiana nei confronti della disperazione e della morte di migliaia di migranti nel Mediterraneo.

Oggi come allora vige la legge del non vedere. Come in un’abitudine, in un’assuefazione. Allora erano il totalitarismo e il terrore a far chiudere gli occhi, oggi una quieta, rassegnata indifferenza, che spesso diventa infastidita avversione a quello che accade nel Mediterraneo. Chiudiamo gli occhi, pensando che nulla di tutto questo ci riguardi.

Attraverso le storie di personaggi veri e di fantasia lo spettacolo vuole proporre una riflessione sul senso della memoria: comprendere ciò che è accaduto è il miglior modo per intervenire su ciò che sta succedendo oggi, per rispondere al monito del Premio Nobel Walter Kohn che disse “ricordo queste persone non per recriminare su ciò che avreste potuto dire e fare, e non avete fatto, ma solo per chiedervi che cosa farete la prossima volta”.

La musica libera e ribelle del Suonatore Armonica, la voglia di combattere di RuKeli, l’incosciente voglia di amare di Francesca, lo sguardo verso l’altro di Nawal, la fierezza di Miriam, la non rassegnazione di Carlo, fanno luce sulla nobiltà d’animo dell’uomo e si contrappongono ad anime feroci, brutali e corrotte, alle anime manipolate di un popolo indifferente, alle anime ammaestrate di chi compie violenza per gusto o per dovere.

Una serata importante per riflettere su quello che siamo stati e che non possiamo più permetterci di essere.

Info e prenotazioni: info@kublailucera.it

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