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La Puglia a Torino al Salone Internazionale del Libro, nel segno di Carmelo Bene.

Di Rosaria D’Errico

Con l’edizione XXXIII, il Salone Internazionale del Libro di Torino è tornato in presenza. Una cinque giorni intensa, la più ricca e vasta, così come ha dichiarato il direttore del Salone, Nicola Lagioia, nel giorno dell’inaugurazione.
Iniziata giovedì 14 al Lingotto Fiere, la kermesse letteraria,
si concluderà lunedì 18 ottobre.
La tematica scelta per questa edizione è “Vita Supernova”, dedicata alla celebrazione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta, Dante Alighieri.
Anche la Puglia presente alla rassegna, con uno
stand istituzionale della Regione (Stand H34 Pad. 3), che ha affidato, ad A.P.E, l’Associazione Pugliese Editori.
Uno spazio espositivo, al Lingotto Fiere di Torino, che vede la presenza di ben 24 Case Editrici pugliesi : Adda editore; Besa Muci; Cacucci; Claudio Grenzi Editore; Editrice Rotas; Edizioni Dal Sud; Edizioni Del Poggio; Edizioni di Pagina; Gagliano Edizioni; Gelsorosso; Giazira scritture; I Libri di Icaro; I Quaderni del Bardo; Il Grillo editore; Kurumuny; L’Arco e la Corte; Latte di Nanna edizioni; Moon Edizioni; Musicaos; Pensa Multimedia; Progedit; Radici Future; Schena Editore; Wip Edizioni.
Un patrimonio di autori, editori e storie, quello della Puglia, terra non solo di straordinari scrittori, ma anche luogo ideale da visitare, per chi ama leggere circondato da bellezza e autenticità.
Torniamo al Salone del Libro con enorme gioia e soddisfazione dopo la pausa forzata dettata dall’emergenza sanitaria. E lo facciamo con uno stand istituzionale che ospita una rappresentanza di case editrici pugliesi e un fitto programma di incontri con gli autori e presentazioni che sono la dimostrazione concreta di quanto il comparto dell’editoria pugliese sia vivo e pulsante. Se da una parte i nostri scrittori si impongono sulla scena nazionale ed internazionale, dall’altra il settore vive una dimensione di rilancio e crescita con la presenza di numerose case editrici” – quanto dichiarato dall’assessore regionale alla cultura, Massimo Bray-.
Cicerone scriveva: “se possedete un giardino e una biblioteca avete tutto ciò che vi serve“. Per tale motivo, la Regione Puglia ha voluto realizzare uno stand pieno di piante oltre che di libri : un giardino in cui crescono forti fiori e frutti per alimentare il corpo e lo spirito. “Fiori e frutti che come amministrazione regionale coltiviamo con cura e passione, persuasi che la lettura e la sua promozione debbano essere al centro delle politiche culturali del nostro territorio” – aggiunge Bray-.
Uno spazio espositivo artistico in senso lato, dunque, poiché impreziosito da un giardino
(parte integrante dell’allestimento) composto da 200 papaveri di ceramica bianca realizzati dall’artista Nicola Genco.
Una metafora che restituisce l’idea di fragilità e delicatezza, ma anche di forza e attenzione alla lettura, come un giardino da coltivare e curare.
Fra i numerosi eventi, che animeranno lo stand istituzionale della Regione Puglia, la PRESENTAZIONE DELL’ARCHIVIO CARMELO BENE.
L’ archivio Carmelo Bene nasce dalla volontà della Regione Puglia e delle eredi, la moglie Raffaella Baracchi e la figlia Salomè, di riunire in un solo luogo, presso gli scenografici spazi dell’ex convitto Palmieri a Lecce, ciò che costituisce attualmente il patrimonio materiale e immateriale di Carmelo Bene, frutto del suo immenso lavoro intellettuale. Un’eredità culturale formata da tre nuclei fondamentali: il fondo librario, l’archivio personale e parte dei costumi teatrali, elementi di scena, arredi dell’artista.
Sarà la stessa  Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone a presentarlo, domenica 17 ottobre 2021 alle ore 18, presso lo Stand della Regione Puglia H34 Pad. 3.
La pubblicazione “Archivio Carmelo Bene” è nata su iniziativa e a cura del Consiglio Regionale e della sua biblioteca, la “Teca del Mediterraneo”, in stretta collaborazione con i Poli biblio-museali della Regione Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese.
Una “Vita Supernova” dunque,  anche per la Puglia attraverso la ‘cura delle parole’. La presenza dell’ editoria pugliese a Torino si pone come obiettivo principale, quello di  valorizzare la  Regione, il suo territorio, le sue tradizioni e il suo patrimonio culturale. Il Salone Internazionale del Libro è un momento speciale per condividere con un pubblico ampio le energie migliori, per metterle a sistema e aumentare l’attrattività di una Regione come la Puglia.
«Leggiamo per sentirci meno soli, per apprendere e conoscere. E leggendo riusciamo a immedesimarci e a vedere il mondo con occhi diversi, a capire e quindi crescere».
Il salone internazionale del libro vi aspetta a Torino fino al 18 ottobre.
Un grazie particolare e personale per la collaborazione,  oltre che un augurio di buon lavoro, all’amica e collega, Anna Lattanzi, responsabile dell’Ufficio Stampa della casa editrice Besa Muci, specializzata in letteratura proveniente dai Balcani, presente al Salone del libro con tre libri.
“Le Forze Armate partecipano al 33° Salone Internazionale del Libro di Torino”

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